Liguria, maltempo: ritrovati senza vita i due coniugi di Leivi

Liguria, maltempo: ritrovati senza vita i due coniugi di Leivi

chiavariTrovati morti i due coniugi di Leivi scomparsi da stanotte dopo l’ondata di maltempo che ha colpito di nuovo la Liguria. Carlo Arminise, 73 anni e Franca Iaccino, 68. Questi i loro nomi. Si aprirà adesso un’inchiesta per omicidio colposo.

Nella giornata di oggi la pioggia ha concesso una tregua. A Chiavari però è stato interrotto il servizio di acqua (quella che esce dai rubinetti  non è potabile). Da Cuneo arriverà l’esercito.

Dalla notte di ieri forti precipitazioni si sono abbattute sul levante ligure ed hanno colpito soprattutto la città di Chiavari. Sono circa le 22.30 quando il torrente Entella, lo Sturla e il rio Rupinario esondano quasi in contemporanea a Carasco e Chiavari, causando allagamenti, crolli e frane. A Chiavari decine di persone vengono salvate dai Vigili del fuoco con dei gommoni speciali che passano al setaccio le vie del centro, invase dall’acqua. Una frana si abbatte su una palazzina a Carasco, facendo così temere per la sorte di due donne rimaste all’interno, una delle quali incinta: vengono salvate dopo diverse ore. Sono sotto choc, ma stanno bene. All’alba la situazione è ancora critica, sulla zona sono caduti circa 200mm di pioggia. Nel frattempo proseguono le ricerche dei due coniugi dispersi dopo che un’altra frana ha investito la loro abitazione a Leivi. La casa si trova vicino a quella delle due donne tratte in salvo durante la notte (li troveranno solo dopo molte ore, privi di vita). Un altro smottamento colpisce anche il collegamento ferroviario tra Chiavari e Zoagli, causando disagi per un centinaio di passeggeri del treno intercity Milano – Livorno, sul posto intervengono i tecnici Rfi che con un locomotore di emergenza trainano il convoglio fino alla stazione di Zoagli. La circolazione riprende intorno alle cinque del mattino su un solo binario, è attivo anche un servizio bus sostitutivo.

La tensione rimane alta.

Info di servizio: Per informazioni sul trasporto regionale occorre chiamare i numeri 010274458 oppure il numero verde gratuito da rete fissa 800098781, o ancora la mail [email protected]

Marilena Tuveri

11 novembre 2014

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