Napoli, truffa all’Inps per un milione di euro: 32 arresti

Sono trentadue le persone arrestate quest’oggi dalla Procura di Napoli che ha scoperto una truffa ai danni dell’Inps del valore di un milione di euro. Su di loro pende l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato per falsità materiale ideologica e contraffazione di pubblici sigilli.
In poche parole si tratta di falsi ciechi, che in realtà vedono benissimo, finti portatori di handicap, che di tanto in tanto partecipano a qualche maratona, malati di cancro immaginari.

I trentadue arresti di oggi si aggiungono ai 201 degli scorsi mesi, sempre a Napoli, i beni sequestrati fin ora ammontano ad un valore di circa 5 milioni di euro.
Fenomeno questo, quello di dichiararsi finti invalidi all’Inps diffuso in ogni parte d’Italia ma che negli ultimi anni sta portando a scoprire molti dei truffatori.
Per quanto riguarda l’ultima frode scoperta a Napoli il meccanismo prevedeva un pagamento di 150 euro per ogni finta pensione, che era comprensiva di almeno 20.000 euro di arretrati. Le indagini del Comando provinciale dei carabinieri che hanno condotto l’operazione ora cercherà di capire se c’è o meno la complicità di impiegati delle strutture pubbliche direttamente interessate, ovvero Asl, Municipalità e Inps, cosa molto probabile visto che solo qualcuno dell’interno poteva realizzare la falsificazione della documentazione medica, dei relativi pareri e  degli altri documenti.

Enrico Ferdinandi

1 febbraio 2012

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