Costa Concordia: ricerche sospese. Nasce il movimento ”Sos Concordia”

I varchi aperti in questi giorni per permettere ai palombari impegnati nelle ricerche dei dispersi stanno progressivamente deformando la nave, a ciò contribuisce anche la permanenza in acqua. Per questi motivi, e per via del mal tempo e del conseguente mar mosso in questi giorni le ricerche sono proseguite a rilento.

In questo momento sono sospese, mentre Pier Luigi Foschi, presidente e amministratore delegato di Costa Crociere ha affermato che entro 24 ore “inizieranno fisicamente le operazioni di pompaggio del carburante” dalle cisterne della Concordia. Le operazioni di ricerca proseguiranno solo nella parte emersa della nave per motivi precauzionali. Ricordiamo che i dispersi ufficiali sono attualmente 16.
Il relitto della Costa Concordia non solo rappresenta un pericolo per l’equilibrio dell’ecosistema dell’Isola del Giglio ma anche per l’economia degli isolani, difatti si calcola che per la rimozione ci potranno volere anche più di 12 mesi. Un danno economico non da poco per persone che vivono di turismo. Per questo motivo i cittadini dell’Isola hanno dato il via al movimento “Sos Concordia” che collaborerà con Gabrielli per accelerare i lavori per la rimozione del relitto.

Enrico Ferdinandi

31 gennaio 2012

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