Proteste all’Alcatel di Vimercate, uova contro auto di Renzi

Proteste all’Alcatel di Vimercate, uova contro auto di Renzi

uovaMatteo Renzi, appena arrivato in visita nella nuova sede dell’Alcatel a Vimercate, non è entrato dall’ingresso principale: le auto del suo staff sono state colpite da alcune uova lanciate dai manifestanti che, dalle 14.30, sostavano nel piazzale davanti alla nuova sede dell’azienda che produce hardware e software per le telecomunicazioni. Numerose le forze dell’ordine presenti sul posto.

Al presidio hanno partecipato tutte le sigle sindacali: Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil e Usb, per protestare contro il nuovo piano industriale avviato dalla società che dovrebbe portare, entro il 2015, a più di 500 esuberi. Al suo arrivo, il premier è stato ricevuto dai vertici della società, con i quali ha fatto visita alla nuova sede.

Presenti a contestare Renzi anche un gruppo di giovani della Lega Nord; Andrea Villa, consigliere provinciale del carroccio ha detto: “Renzi non è il benvenuto in Brianza. Le nostre aziende stanno chiudendo e delocalizzano all’estero per colpa delle tasse e della burocrazia di questo Stato. I tagli che il governo sta portando avanti ai danni dei comuni brianzoli e a Regione Lombardia stanno peggiorando la situazione. E’ ora di dire basta, la Brianza è terra di lavoro e deve essere messa nelle condizioni di lavorare, cosa che questo governo non sta facendo”.

Non è mancata la risposta di Alcatel Lucent alle proteste. Il gruppo, attivo nelle comunicazioni globali e quotato a Parigi e a New York, precisa di aver intrapreso un piano strategico (Shift plan) che prevede una rifocalizzazione su tecnologie e prodotti al servizio delle comunicazioni del futuro. Il piano, in sintesi, ha comportato anche una riduzione di personale a livello globale nelle aree di attività considerate dall’azienda non più prioritarie. Alcatel Lucent si è impegnata a trovare un accordo comune con le parti sociali per trovare soluzioni per i lavoratori in esubero, attuando una ricollocazione di parte delle persone presso aziende con cui ha accordi di partenariato, il ricollocamento interno e l’utilizzo di ammortizzatori sociali come la cassa integrazione straordinaria. “L’implementazione del piano strategico – afferma Alcatel Lucent – ha prodotto impatti positivi sui risultati dell’azienda”.

Davide Lazzini
7 novembre 2014

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