Maltempo: Roma si prepara ad affrontare l’allerta, Italia sotto il rischio di dissesto idrogeologico

Maltempo: Roma si prepara ad affrontare l’allerta, Italia sotto il rischio di dissesto idrogeologico

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ROMA- Il Dipartimento della Protezione Civile, dopo le riunioni per fare il punto della situazione e verificare che il sistema nazionale di sicurezza sia in grado di muoversi immediatamente in caso di necessità, ha emesso una nuova allerta meteo che abbraccia gran parte della penisola: le piogge interesseranno infatti Veneto, Friuli, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e i settori occidentali di Abruzzo e Molise. Viste le previsioni, è stata inoltre valutata una criticità rossa – il livello più alto che prevede, tra l’altro, la possibilità di ingenti danni a edifici e centri abitati, infrastrutture, beni e servizi e grave pericolo per i cittadini – per rischio idrogeologico in 8 regioni: Friuli, Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Calabria e Sicilia.

Roma si è svegliata sotto la pioggia questa mattina: come prescritto dal prefetto Pecoraro tutte le scuole sono rimaste chiuse, così come il Colosseo e tutti i siti archeologici. Il sindaco Marino ha invitato i cittadini a limitare l’uso dell’auto in quanto si prevedono accumuli tra 6 e 12 centimetri d’acqua in poche ore ed è palese il pericolo di incidenti. Anche il trasporto pubblico paga dazio alla pioggia: 4 stazioni della metro sono state chiuse, si tratta delle fermate della linea A Lucio Sestio, Colli Albani, Porta Furba e Giulio Agricola. Inoltre si registrano allagamenti su via Prenestina, viale della Primavera e nel sottopasso della stazione Tiburtina. Sulla Casilina alcuni semafori sono in tilt. La polizia municipale ha chiuso al traffico via Ronciglione, nei pressi di via Cassia, per alberi pericolanti. Allagamenti diffusi tra Porta Metronia e piazzale Labicano-Porta Maggiore e nell’area antistante la fermata Roma-Lido a Piramide.

Chiusi per l’allerta meteo anche tutti i siti archeologici statali del Lazio: le previsioni parlando di rovesci, anche a carattere temporalesco, accompagnati da forti raffiche di vento fino. Mobilitazione in tutta la Regione Lazio, che ha attivato il sistema integrato di protezione civile e sta monitorando il territorio per far fronte all’emergenza in atto. Sono circa 300 le organizzazioni di volontariato che sono state attivate sul territorio per un totale di oltre 1.200 volontari pronti a svolgere attività di presidio e monitoraggio e di supporto e assistenza alla popolazione.  I cittadini dell’Urbe possono – per segnalazioni e comunicazioni – rivolgersi al numero 060606.
Non va certo meglio nel resto d’Italia: a Carrara si contano 450 sfollati, 1.600 abitazioni danneggiate e almeno 5mila famiglie in ginocchio per l’esondazione del torrente Carrione. La città dei marmi è sott’acqua mentre la procura di Massa ha aperto un fascicolo sull’esondazione del Carrione, sotto accusa ci sono i lavori di ricostruzione dell’argine avvenuti dopo le recenti alluvioni. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha avvisato: “Purtroppo il maltempo non ci darà tregua. L’allerta meteo, che avevamo lanciato con efficace preavviso, sarà ‘rossa’ fino alle 15 di domani e interesserà – oltre a Massa Carrara – la Versilia e Grosseto”. Dunque persiste il pericolo di dissesto idrogeologico di livello 3 nelle aree sopracitate, mentre rimane di livello moderato in tutte le altre zone della Toscana.

Mentre Venezia deve fronteggiare l’acqua alta – domani previsto il picco – continua a piovere anche sul Piemonte, dove a risentire delle peggiori situazioni sono Alessandria e le zone del Biellese e Verbano. Piogge intense anche in Liguria, dove è tornata la paura a pochi giorni di distanza dall’alluvione che ha colpito Genova. A causa dell’esondazione del torrente Parmignola sono state evacuate diverse famiglie nel comune di Ortonovo (SP), ingenti i danni provocati dalla mareggiata a Santa Margherita Ligure e, a causa delle forti piogge, sono state evacuate diverse persone anche nella provincia di La Spezia. Allarme anche a Parma e per i Comuni emiliani di S. Secondo Parmense, Noceto, Fontanellato, Fontevivo, Roccabianca, Sissa Trecasali.

Maltempo in arrivo anche in Campania, dove sono stati interrotti i collegamenti con le isole a causa del mare molto mosso e forti raffiche di vento. Catania è stata investita da un’inaspettata tromba d’aria che ha provocato danni in città. I fenomeni non risparmieranno neppure Calabria e Sardegna.

Sulla base delle precipitazioni previste, il Dipartimento della Protezione Civile ha valutato una criticità rossa per rischio idrogeologico localizzato per buona parte del Friuli Venezia Giulia, per il Veneto centro-settentrionale, il levante ligure, la Versilia e la Toscana meridionale, l’Umbria, gran parte del Lazio, il versante ionico della Calabria e la Sicilia orientale. Criticità arancione, invece per rischio idraulico diffuso per le pianure di Modena e Reggio Emilia e Lombardia occidentale mentre, per rischio idrogeologico, livello di allerta per Lombardia centro-settentrionale, buona parte della Liguria, l’Emilia Romagna centro-occidentale, il Veneto meridionale, il Friuli Venezia Giulia meridionale, le restanti zone della Toscana, la provincia di Rieti nel Lazio, l’Abruzzo occidentale, la parte interna del Molise, la Campania, la Basilicata, parte della Puglia Ionica, la restante parte della Calabria, la Sicilia centrale e l’intera Sardegna.

Davide Lazzini
6 novembre 2014

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