Costa Concordia in movimento: sospese le ricerche per rischio inabissamento

Sono state sospese le ricerche sulla Costa Concordia quest’oggi dopo che sono stati considerevoli e preoccupanti movimenti della nave che in sei ore (dalla mezzanotte alle sei di questa mattina) si sarebbe spostata di almeno 3,5 centimetri. Ricordiamo che il relitto si trova a pochi metri da un dirupo che la porterebbe dai 50 ai 70 metri sotto il livello del mare con conseguenti rischi legati alla dispersione di combustibili (ancora presenti sulla nave) che potrebbero causare indigenti danni  a tutto l’ecosistema del mar Tirreno.

Il prelievo dei carburanti, che sarebbe dovuto cominciare ieri, proprio a causa del cattivo tempo e del mar mosso non potrà cominciare prima di mercoledì prossimo.
Un portavoce della protezione civile ha difatti affermato che: “C’è stato un movimento maggiore provocato da mare mosso, vento e bassa marea, e per precauzione sono state sospese le attività. Tali accelerazioni sono già avvenute in occasioni precedenti, soprattutto in concomitanza con minimi di marea e risentono anche delle condizioni meteomarine in atto caratterizzate da vento forte da sud-est”.
In queste ore è in corso una riunione di tutte le forze in campo volta a pianificare il modus operandi da attuare nel corso della giornata.
A segnalare lo spostamento della nave gli strumenti del Centro della Commissione Europea di Ispra e quelli dell’Università di Firenze che stanno monitorando la situazione all’Isola del Giglio da oltre dieci giorni.
Ieri era stata trovata la diciassettesima vittima, una donna membro dell’equipaggio già identificata. I dispersi restano dunque 16, ma viste le cattive condizioni del mare prima di domani non dovrebbero riprendere le ricerche.

Enrico Ferdinandi

29 gennaio 2012

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