Genova: allerta due fino alla mezzanotte di lunedì. Gabrielli “Piena emergenza”

Genova: allerta due fino alla mezzanotte di lunedì. Gabrielli “Piena emergenza”

genova_alluvione_07_1GENOVA – È stata un’altra notte di paura a Genova, tre le due e le tre due violenti temporali si sono abbattuti sulla città, nella zona di ponente, che hanno nuovamente allagato il capoluogo. Le strade si sono trasformate in torrenti ed hanno invaso scantinati e negozi. La perturbazione si è ora spostata a Levante, colpendo il Golfo del Tigullio, il Golfo Paradiso e il loro entroterra.

Durante la mattinata si è tenuto un vertice in Prefettura del Comitato coordinamento soccorsi presieduto dal Prefetto di Genova, al quale hanno partecipato il Prefetto Gabrielli, capo del dipartimento della Protezione Civile, il sindaco Marco Doria, il Presidente della Regione Claudio Burlando. Presente anche il Ministro ligure Roberta Pinotti.

Il Governatore della Regione Liguria stima in duecento milioni di euro i danni causati dall’ondata di maltempo di queste ultime ore. E dice: ‹‹Non si può tollerare che opere importanti restino ferme a lungo, se possono salvare vite››, e si augura che ‹‹ Quanto successo suggerisca regole diverse››.

Burlando ha già chiesto lo stato di emergenza, aggiungendo che i danni sono superiori a quelli dell’alluvione del 2011.

Il capo della Protezione Civile afferma: ‹‹ Siamo ancora in piena emergenza. Le previsioni non sono confortanti››, intanto gli allerta due è stata prolungata fino alla mezzanotte di lunedì 13 Ottobre, estesa anche alle province della Spezia e Savona. Nel pomeriggio di domani sono previsti nuovi forti temporali.

Sulle polemiche del mancato avviso di allerta Gabrielli dice: ‹‹ È stata fatta una valutazione, ci sono stati eventi diversi. Le responsabilità saranno accertate, ma non buttiamo via il buon lavoro fatto››.

Sui luoghi dell’alluvione anche il Presidente della Cei e Arcivescovo di Genova, il Cardinale Angelo Bagnasco che dice: ‹‹ È il dovere di un Padre di un Pastore verso i figli quello di scendere per strada››, ha trovato una città che non si abbatte ma afferma ancora ‹‹ Sono sceso fra la gente per aiutarli a scuotere le coscienze dei responsabili della cosa pubblica. Servono aiuti immediati, non tra uno tre mesi o un anno, proporzionati alle situazioni, ma subito ››.

Marilena Tuveri

11 ottobre 2014

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