Domnica Cermonian: il mistero della bella moldava e Schettino

Chi è veramente Domnica Cermonian? Era davvero con il comandante Schettino al momento dell’impatto con gli scogli? Cosa sa realmente?
Sono queste e altre le domande che la procura di Grosseto ha intenzione di rivolgere a Domenica Cermonian, la bella moldava 25enne che, secondo molti, sarebbe l’amante di Francesco Schettino.

Entrambi hanno sempre smentito questa ipotesi e lo stesso Schettino nell’interrogatorio di garanzia ha affermato che la donna non era con lui in plancia di comando quando è avvenuto l’urto di fronte all’isola del Giglio.

Secondo la Procura però non è escluso che il capitano menta e che la bella moldava possa essere il testimone chiave per rivelare le reali responsabilità di Schettino in tutta questa vicenda.
Forse potrebbe spiegare per quale motivo è avvenuto l’impatto, perché un comandante così affermato e stimato avrebbe rischiato una manovra tanto azzardata? Per quale motivo la Costa Concordia quella volta si trovava a soli 150 metri dalla costa?

Difficile spiegarlo. Soprattutto difficile immaginare che un uomo che, come dicono in molti “ guidava un gigante del mare come una Ferrari”, abbia compiuto un errore così grossolano.
È proprio per questo che la procura ipotizza ci sia di più. Qualcosa che ancora Schettino non ha detto e che potrebbe aiutare a comprendere meglio le dinamiche di questa tragedia.
I magistrati che indagano sulla vicenda si stanno perciò mobilitando per poter interrogare la giovane, ma la questione appare difficile soprattutto perché la donna, subito dopo la tragedia, è tornata immediatamente nel suo paese d’origine.

Da lì, di certo, sarà più difficile rintracciarla e soprattutto ascoltare la sua ricostruzione dei fatti di quella notte. Pochi giorni dopo la tragedia la donna è stata intervistata da una tv romena dove ha dichiarato di fronte alle telecamere che  “ Schettino è un eroe. Ha salvato molte vite”.
In molti la ricordano Domenica, affermano che quella sera fosse al tavolo del capitano e che i due si fossero scolati un intero decanter di vino per allontanarsi poi, insieme, in plancia di comando.
Che il capitano abbia compiuto la mossa azzardata per fare colpo sulla bella moldava? Che lei lo abbia incitato?

Alcuni passeggeri dicono di si, altri la difendono. Lei smentisce la relazione con Schettino e afferma che in plancia non c’è mai stata. “ Ero li” dice “ per festeggiare il mio compleanno” . Secondo quanto dichiara la giovane lavora per la Costa Crociere da circa 5 anni. Come ballerina prima e come hostess e traduttrice poi. Aveva appena concluso l’ultimo contratto quando un collega, o forse il comandante, le ha proposto un nuovo viaggio.

Il mistero però si infittisce nel momento in cui la procura richiede chiarimenti sulla donna. Costa Crociere afferma che non era registrata, poi ritratta e assicura che era regolarmente imbarcata, ma senza cabina. Allora dove alloggiava la 25enne?
La procura si chiede questo e altro, si chiede realmente che ruolo abbia nella vicenda questa donna misteriosa con passaporto rumeno e residenza a Bucarest, una figlia che l’aspettava a casa e un amicizia con il capitano.
Peccato che a queste domande solo lei possa rispondere, ma ora è lontana, in un altro paese e in Italia forse non tornerà più. Forse.

Valentina Vanzini

21 gennaio 2012

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