Torna l’incubo alluvione a Genova

Torna l’incubo alluvione a Genova

10703597_964848563530319_7981398666108258245_nDopo quasi tre anni da quel 6 novembre 2011, quando Genova fu devastata dalla furia delle acque, che causò sei vittime. Ritorna l’incubo nel capoluogo ligure.

Le violente piogge che durante la giornata di ieri hanno colpito la città, hanno causato durante la notte l’esondazione del Bisagno, che attraversa la città, del Rio Fereggiano e dello Sturla.

L’acqua ha raggiunto i quasi due metri d’altezza, invadendo le zone già colpite tre anni fa dall’alluvione, portando via auto, cartelli stradali e distruggendo attività commerciali. Si conta anche una vittima, Antonio Campanella 57 anni di Marassi, il suo corpo è stato ritrovato vicino a una palina dell’autobus, travolto dalla furia delle acque del Bisagno.

La protezione civile per la giornata di oggi ha diramato l’allerta due, il livello più alto, fino alla mezzanotte.

Intanto infuriano le polemiche sul mancato preavviso per la giornata di ieri, il Sindaco Doria dice: ‹‹ Mi limito a un fatto: l’allerta non c’è stata››, aggiungendo ‹‹ C’è un sistema di protezione civile di cui fa parte anche il Comune, a cui spetta di mettere in atto le procedure previste dai diversi livelli di allerta››. Intanto l’Arpal in una nota risponde al primo cittadino: ‹‹Non è il momento di alimentare le polemiche››.

La situazione rimane molto critica, un treno (il Freccia Bianca 9764 della linea Genova-Torino) è deragliato per una frana, a Fegino. Il locomotore e le prime due carrozze sono usciti dai binari e il macchinista è rimasto ferito. La circolazione ferroviaria per Milano e Torino è interrotta. Le scuole restano chiuse, evacuata la sede del Consiglio Regionale, la Protezione Civile invita la popolazione a utilizzare al minimo l’auto. Il Comune chiede ai volontari di coordinarsi con i municipi cittadini, intanto nelle ultime ore ci sono stati dei momenti di tensione nel quartiere Fereggiano, già messo in ginocchio nel 2011, dove i residenti hanno aggredito e insultato gli agenti della Polizia municipale e tecnici della protezione civile, che si sono recati sul posto per verificare la situazione del torrente.

Marilena Tuveri

10 ottobre 2014

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