Rsa-lager: 13 arresti a ‘Villa Flora’ per maltrattamenti su pazienti anziani

Rsa-lager: 13 arresti a ‘Villa Flora’ per maltrattamenti su pazienti anziani

anzianiISERNIA – Gli anziani ospiti venivano malmenati e spintonati in maniera veemente senza alcuna considerazione dell’età e delle condizioni di salute, costretti a dormire direttamente sui materassi oppure sopra sacchi neri di nylon usati a mo’ di protezione per le incontinenze dei poveri pazienti, spesso umiliati e trascinati con la forza contro la loro volontà.

Oltre a tutto questo, il video mostra vestiti gettati a terra, lenzuola sporche e piene di feci, scarsa igiene e comportamenti autoritari da parte del personale impiegato per fornire ausilio alle persone ospiti e bisognose di aiuto. Più che una residenza sociale assistenziale, sembra di trovarsi innanzi ad un lager: questo si evince dal filmato diffuso dai carabinieri del Nas che, attraverso le telecamere posizionate all’interno dei locali, hanno documentato lo scenario di barbarie e crudeltà nei confronti di persone indifese, malate e non più autosufficienti.

Proprio per questi motivi alle prime luci dell’alba i carabinieri hanno deciso di mettere la parola fine a questo triste spettacolo eseguendo ben 13 ordinanze di arresto nei confronti di parte del personale della struttura: infermieri, operatori socio-sanitari e anche un medico adesso dovranno rispondere dei reati di maltrattamenti, sequestro di persona, lesioni, percosse e abbandono di persone incapaci.

Fra gli arrestati spicca il nome illustre di Francesco Rossi, sindaco Montaquila, la cittadina in provincia di Isernia in cui si trova ‘Villa Flora’, la clinica finita sotto la lente degli investigatori. Il primo cittadino risulterebbe coinvolto in veste di titolare della struttura socio assistenziale e psichiatrica. Le indagini delle forze dell’ordine sono partite a seguito della segnalazione dei familiari di un paziente che presentava insoliti segni di traumi sul corpo.
Davide Lazzini
8 ottobre 2014
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