Antitrust, sotto il mirino Apple, Fiat e Starbuks

Antitrust, sotto il mirino Apple, Fiat e Starbuks

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BRUXELLES- La Commissione Antitrust dell’Unione Europea ha pubblicato la decisione con cui chiede a Irlanda e Lussemburgo maggiori informazioni sui regimi fiscali considerati agevolati che hanno applicato rispettivamente ad Apple e a Fiat Finance e Trade.

Secondo l’organo europeo le esenzioni concesse “non rispettano il principio di concorrenza” e “al momento la Commissione non dispone di alcun elemento che indichi che la misura possa essere compatibile con il mercato interno”, e quindi sarebbero aiuti di Stato illegali.  Per questo sottolinea che “tutti gli aiuti illegali potranno essere oggetto di recupero”.

Per quanto riguarda Fiat la commissione ritiene che “gli accordi in materia di prezzi di trasferimento” stipulati tra Lussemburgo e Fiat Finance and Trade (FFT) non rispettino il principio della “libera concorrenza” e abbiano dato a FFT un “vantaggio fiscale ripetuto ogni anno, e concesso in modo selettivo”.

Per le stesse ragioni la commissione sta indagando -oltre che su Apple  e Fiat- anche su Starbucks al fine di verificare se le concessioni fiscali concesse siano in linea con le norme europee.

Redazione

30 settembre 2014

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