Costa Concordia: stop alle ricerche, individuata la 12esima vittima?

Ieri sono stati trovati altri cinque corpi all’interno della nave. Oggi il nostro inviato all’Isola del Giglio, Luca Bolli, ha intervistato Madalene Soria, sorella di Ericka Fanny Soria Molina cameriera 26enne che lavora sulla Costa Concordia attualmente dispersa.  Madalene ha affermato: “Alcuni dispersi hanno dichiarato di aver visto mia sorella mentre gli cadeva un imbarcazione sopra, per questo chiediamo che ci venga restituita quanto prima sia viva che morta”.

Se quanto affermato dagli altri naufraghi fosse vero la conta delle vittime salirebbe a 12 persone.
Attualmente quindi le persone disperse ufficiali sono 23 ma da quanto dichiarato da Madalene Soria potrebbero essere 22.

Aggiornamento delle ore 11:27

Si continua a lavorare per trovare i corpi dei dispersi. Grande attenzione è data ai movimenti della nave che potrebbe, in caso di maltempo sprofondare a 70 metri di profondità e le oltre 2.000 tonnellate di carburanti potrebbero riversarsi in mare causando un immane disastro ambientale.
Oriella Savoldi, responsabile del Dipartimento Ambiente e territorio della Cgil, ha dichiarato: “Il naufragio a ridosso dell’isola del Giglio, le vite perdute e quelle ancora disperse, il rischio di fuoriuscita del combustibile dalla nave gigante piegata sul fianco di un mare “protetto”, sono i costi di una idea di rapporto con l’ambiente e di un senso del vivere che vanno radicalmente cambiati. La dotazione di un sistema di contabilità ambientale delle risorse disponibili in natura e delle risorse paesaggistiche diventa sempre più urgente, per salvaguardare con misure idonee ed efficaci una migliore qualità del vivere e favorire lo sviluppo ambientale e sociale sostenibile”.
Per la Savoldi: “Occorre che i diversi livelli istituzionali in primis, politici e sociali assumano l’urgenza e la necessità di mettere al centro della discussione la qualità dello sviluppo e il rispetto ambientale,  recuperando il ritardo nazionale e superando le tante ambiguità di decisioni che pur proponendosi “la crescita”, disattendendo le questioni ambientali, continuano a mettere a rischio il futuro di tutte e  tutti”.
Ieri il ministro dell’Ambiente Clini ha dichiarato lo stato di emergenza ambientale.

Aggiornamento delle ore 12:00

Il mare mosso ha fatto si che le operazioni di soccorso siano state momentaneamente sospese in quanto non è ancora chiaro se la nave abbia trovato un nuovo punto di appoggio nel fondale o se sia in spostamento. Le vittime ufficiali sono ancora 11, ma come affermato dalla sorella di una cameriera della Concordia intervistata dal nostro inviato potrebbero esser 12, i dispersi secondo la capitaneria di porto sono 23.

Luca Bolli

Enrico Ferdinandi

18 gennaio 2012

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