De Magistris, non molla e già pensa a ricandidarsi nel 2016 se sospeso

De Magistris, non molla e già pensa a ricandidarsi nel 2016 se sospeso

de-magistris-non-mollaNAPOLI – Luigi de Magistris, dopo una condanna a un anno e tre mesi nel processo sulle intercettazioni illegali “Why Not”, per effetto della legge Severino decadrebbe dalla carica di primo cittadino, ma lui rilancia: “Ricostruirò il mio consenso giorno dopo giorno, sistemerò aiuole con i miei concittadini e alla fine decideranno loro”.

De Magistris poi, facendo riferimento a quanto dichiarato dal presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, che lo accusa di «affermazioni molto gravi», a suo avviso, «non dirette a questi o quei giudici, ma a tutta la magistratura» ha commentato così: “Non faccia solo una difesa corporativa”.

Quindi il sindaco di Napoli è determinato e non vuole lasciare, ma anzi punta al raddoppio nel caso arrivasse la sospensione, annunciando di volersi ricandidare a sindaco di Napoli nel 2016.

l’ex magistrato, ha anche affermato: «Ricostruirò il mio consenso giorno dopo giorno, e alla fine come sempre decideranno i cittadini. La sentenza di condanna è profondamente sbagliata -proseguiva De Magistris – saranno solo le elezioni a potermi cacciare». Aggiungendo «se l’Anm non riconosce gli sbagli di alcuni magistrati, la difesa della categoria diventa corporativismo fine a se stesso»

Redazione Napoli
28 settembre 2014

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