Vertenza Meridiana: l’azienda accetta la revoca temporanea della procedura dei licenziamenti.

Vertenza Meridiana: l’azienda accetta la revoca temporanea della procedura dei licenziamenti.

ByRyuwACcAAposrROMA – È terminato ieri, in tarda serata, il tavolo di trattative al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, presenti i vertici di Meridiana Fly, il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti e quello delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi, il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru con gli assessori ai Trasporti e al Lavoro Deiana e Mura. Con loro una delegazione della Regione Lombardia, nella quale l’azienda ha accettato di revocare la procedura di licenziamento per 1650 dipendenti. ‹‹Abbiamo accolto positivamente l’invito delle istituzioni, per una temporanea interruzione della procedura di mobilità fino al 21 ottobre – dice l’azienda – l’obiettivo di questo stop temporaneo è creare le migliori condizioni per un dialogo sereno e costruttivo tra tutte le parti sotto l’egida del Ministero del Lavoro, con la partecipazione del Ministero delle Infrastrutture e delle istituzioni regionali››.

‹‹La revoca è un ottimo risultato, significa che abbiamo settimane preziose, che devono essere di collaborazione e non di conflitto›› ha sostenuto il Presidente della Sardegna Pigliaru, che aggiunge: ‹‹Abbiamo il tempo di approfondire le cause della crisi, i possibili esiti e il ruolo che la Regione può svolgere per favorire una soluzione che garantisca la sostenibilità economica di lungo periodo dell’azienda, unica soluzione che davvero conta per salvaguardare i posti di lavoro››.

‹‹Si tratta di una revoca che consente di raffreddare una situazione che stava diventando difficile dal punto di vista sociale e del lavoro, difficilmente sostenibile››, ha dichiarato l’assessore ai trasporti Massimo Deiana della regione sarda, che conclude: ‹‹In questo momento tutti devono fare la loro parte, l’azienda e le organizzazioni sindacali hanno dimostrato molta serietà››. Già da oggi riprenderanno i lavori e gli incontri per un esame del piano industriale, che dovrà essere presentato per una prima verifica formale il 14 ottobre, un secondo incontro finale è previsto il 21 dello stesso mese, dopo il quale si vedrà come procedere. Ancora un mese, nel quale le parti cercheranno di evitare in maniera definitiva i licenziamenti.

Marilena Tuveri
24 settembre 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook