18enne trovata morta: soffocata da una sciarpa

Stesa sul letto, lo sguardo fisso al soffitto e una sciarpa rossa intorno al collo. Così è stata ritrovata Sharna, appena maggiorenne, originaria del Bangladesh. La giovane era giunta a Monza circa 15 giorni fa e viveva in compagna dello zio in un appartamento dopo essersi allontanata dalla famiglia d’origine con cui era emigrata in Italia. È stato proprio lo zio a ritrovarla questa mattina verso le 6, stesa sul letto, strangolata.

I vicini affermano di non aver sentito urla provenire dall’abitazione, inoltre il corpo della ragazza non presentava ferite da difesa, si esclude perciò ci sia stata alcuna colluttazione. Sharna conosceva il suo aggressore, così tanto bene, aggiungono gli inquirenti, da riceverlo nella sua camera da letto.

La polizia indaga sulla vita privata della vittima. Pare infatti che la giovane fosse già sposata nel suo paese di origine, il Bangladesh, ma che nel contempo si frequentasse con un connazionale anch’egli residente in Italia.

Per ora il ragazzo risulta irreperibile. Lo zio della vittima invece è stato interrogato per tutta la notte, la polizia gli ha chiesto di ricostruire le ultime ore di vita della giovane e di indicare particolari che potrebbero essere utili per le indagini.
È stata infine sentita la famiglia della vittima, residente a Milano.
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti nell’appartamento di Via d’Annunzio vivrebbero almeno due famiglie del Bangladesh.

Si sospetta dunque che la soluzione del rompicapo possa trovarsi nella vita privata di Sharna e nell’ambiente che frequentava, quello degli immigrati Bangladesh.
Per ora l’unica traccia per giungere all’assassino resta solo quella sciarpa rossa che Sharna, ormai priva di vita, portava stretta al collo.

Valentina Vanzini

14 gennaio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook