Nubifragio nel Gargano: passata la tempesta, riprese le ricerche

Nubifragio nel Gargano: passata la tempesta, riprese le ricerche

Si cerca il corpo senza vita del 70enne travolto dalle acque. Domani  visita in zona del presidente della Regione Puglia Ventola e del ministro dell’Ambiente Galletti.

maltempo-nubifragio-800-2Passata la tempesta, si cerca di tornare alla normalità in molti paesi del Gargano ( Puglia) dove una bomba d’acqua ha seminato terrore, distruzione e morte. E’ stato ritrovato ieri il corpo senza vita dell’allevatore 24enne Antonio Facenna, mentre dalle prime luci della mattinata, i sommozzatori  dei Vigili del Fuoco hanno ripreso le ricerche di Vincenzo Blenx, il  70enne scomparso con la sua auto nel mare di Peschici. Sempre in questa località continuano  i soccorsi. Sono finora 200 gli interventi di salvataggio effettuati. Moltissimi turisti, grazie al pronto intervento di un elicottero proniente dal distaccamento di Pescara, sono stati tratti in salvo in località Ischitella, Calena, Vico del Gargano. Recuperato ieri nel pomeriggio la salma del giovane disperso nel comune di Carpino. Moltissimi i danni provocati dalla incessante pioggia. Squadre apposite di soccorso sono all’opera per la rimozione di fango e detriti dalle strade e il prosciugamento di scantinati allagati. A Scandici è giunto perfino l’Esercito del XI Reggimento Guastatori proveniente da Foggia con 14 uomini e sei mezzi per il movimento a terra. Per sgomberare le strade, impegnati anche i tecnici dell’Anas e i dipendenti delle imprese della Provincia. Sono infatti attualmente 11 le strade provinciali interrotte nel Gargano. La circolazione è interrotta sulla statale 89, al bivio di Ischitella. Sono ben 35 le famiglie sfollate nel piccolo comune di San Marco in Lamis e 5 a Rignano Garganico per pericolo frane e smottamenti, una quarantina invece gli abitanti  che hanno dovuto lasciare, per forza di cose, S. Giovanni Rotondo. Notevoli i danni all’economia delle regione Puglia, soprattutto nel settore agricolo e della zootecnia nel Foggiano, dove sono stati persi numerosi capi di bestiame.

I danni  pubblici provocati da mancata programmazione turistica, escludendo quelli provocati ai privati – ha detto il sindaco di Peschici, Francesco Travaglione – ammontano a 4 – 5 milioni di euro.” Nel frattempo, per domani  nel Gargano sono attese le visite del presidente delle regione Puglia, Nichi Ventola e del ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, il quale farà un resoconto per consentire, in breve tempo, interventi di sistemazione e recupero in tutto la zona colpita dal violento nubrifagio.

Luigi Rubino

7 settembre 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook