Proteste contro l’alta velocità, scontri con la polizia filmati dai No Tav

Proteste contro l’alta velocità, scontri con la polizia filmati dai No Tav

NotavTORINO – L’appuntamento per una ‘Passeggiata notturna al cantiere’ è stato fissato alle 21 di questa sera, a conclusione del ‘campeggio studentesco’ che dallo scorso lunedì fino al 7 settembre, ha riunito e riunisce a Venaus (To) gli attivisti del movimento No Tav. Domani, ultima giornata della ‘settimana di mobilitazione e lotta’, si terrà l’assemblea conclusiva dell’estate No Tav.

L’annuncio della ‘passeggiata’ preoccupa per la possibilità concreta di scontri fra forze dell’ordine e manifestanti intorno all’area degli scavi del cunicolo esplorativo della Torino-Lione. Preoccupazioni giustificate dopo il raid compiuto nella notte fra giovedì e venerdì scorso: verso le 22.30 una settantina di attivisti sono riusciti a tagliare le reti che sovrastano il tunnel geognostico e si sono introdotti all’interno della zona recintata lanciando pietre, bulloni e ordigni di fabricazione artigianale contro poliziotti e carabinieri che presidiavano il cantiere.

L’azione è durata una ventina di minuti ed è stata ripresa dai membri del Movimento in un video, fruibile sul sito www.notav.info. Incappucciati e irriconoscibili, armati di scale e accompagnati da ‘Invaders must die’ dei Prodigy, i giovani sono partiti all’assalto del cantiere fra lo scoppio di petardi e il suono delle sirene della polizia.

La protesta del Movimento No Tav, che coinvolge la Torino-Lione ma anche il Terzo Valico dei Giovi, proseguirà la prossima settimana. Dalla Valsusa, i manifestanti si stanno organizzando per partecipare alla ‘giornata di lotta’ annunciata per mercoledì 10 settembre ad Arquata Scrivia dove il Cociv, il Consorzio Collegamenti Integrati Veloci, ha previsto l’esproprio di alcuni terreni necessari alla prosecuzione dei lavori. Proprio in quelle zone si trova un presidio dei manifestanti. Anche in quell’occasione potrebbero verificarsi scontri con le forze di polizia.

Negli uffici amministrativi, intanto, prosegue l’iter burocratico per la tratta ferroviaria Torino-Lione. In attesa della visita a Chiomonte del premier Matteo Renzi, annunciata per la metà del mese in corso, la Giunta regionale dovrebbe dare il via libera alla procedura per la valutazione ambientale del progetto definitivo dell’opera. In questo modo, entro il 30 settembre, si dovrebbe chiudere l’iter di Conferenza dei servizi, azione propedeutica per avanzare con l’approvazione del Cipe.

Davide Lazzini
6 settembre 2014

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