Scomparsa Roberto Straccia: si interrogano le tecnologie e scende in campo l’Fbi

Dopo l’attivazione del numero verde ( 800960473 ) per eventuali segnalazioni, arrivano a Pescara altri 50 volontari ad aiutare nelle ricerche – i volontari della protezione civile della Provincia di Fermo si uniranno ai volontari della Provincia e del Comune di Pescara, che già stanno collaborando con le forze dell’ordine Pescaresi.
Tuttavia, una svolta decisiva nella ricerca del giovane ascolano scomparso lo scorso 14 dicembre, potrebbe derivare dai dati estrapolati dalle tecnologie utilizzate solitamente dal 24enne. Il compito sarà svolto da un perito appositamente nominato dal sostituto procuratore Giuseppe Bellelli – ingegnere chietino, docente in Telecomunicazione presso l’Università di Tor Vergata e già utilizzato dalle forze dell’ordine per questioni legate alla sicurezza, Fabrizio Davide, dovrà scandagliare telefonino, computer fisso e portatile, nonché Mp3 e Apple utilizzati da Roberto.

Il perito, insieme a due esperti del Nucleo investigativo dei carabinieri, ha già iniziato ad analizzare i tabulati telefonici e informatici nella sede del comando provinciale dei carabinieri, con lo scopo di confrontare dati già raccolti e dati nuovi e arrivare a produrre ipotesi sul motivo che avrebbe indotto Roberto ad allontanarsi. In proposito il perito ha dichiarato: “I carabinieri hanno già acquisito dati a livello nazionale e internazionale, facendo un lavoro di preparazione eccezionale. Alcuni provider informatici non presenti in Italia hanno già risposto altri devono ancora rispondere, per fornire i dati richiesti”.

Ridotti i tempi concessi dalla procura per analizzare l’enorme quantità di dati che verranno raccolti  – ad aiutare gli esperti delle forze dell’ordine anche un detective dell’Fbi americana, in merito al quale il capitano Stangarone, che coordina le indagini, ha dichiarato “ci sta dando una mano, considerato che abbiamo fatto decine di richieste”. Da un primo esame di tutti i tabulati si cercherà di avere un quadro di quelle che erano le abitudini, i modi, lo stile di comunicazione e le preferenze di Roberto Straccia. L’analisi statistica dei traffici permetterà di “scoprire eventuali fenomeni che balzano agli occhi, nonché scovare possibili inferenze statistiche e sarà completata entro dopodomani. Poi, nei prossimi giorni, si lavorerà sui contenuti attesi dall’estero, e si farà una analisi più raffinata”.

di Patrizia Tarli

6 gennaio 2012

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