Animalisti occupano la Provincia: Daniza deve restare libera

Animalisti occupano la Provincia: Daniza deve restare libera

Daniza 2TRENTO – Una decina di militanti del ‘Pae’, partito animalista europeo, del ‘Fronte Animalista’ e degli ‘Irriducibili Toscani’ ha varcato la soglia dell’ufficio dell’assessore provinciale all’ambiente Michele Dallapiccola e ha appeso dalla finestra uno striscione con la scritta ‘Daniza libera’. Gli animalisti sono pronti a continuare l’occupazione fino a che la Provincia non annullerà l’attuale ordinanza che prevede la cattura dell’esemplare. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per controllare la situazione.

Il segretario di Pae, Stefano Buccelli, ha dichiarato: “Il presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi, ha determinato l’ordinanza di cattura di Daniza con l’unico obiettivo di salvaguardare l’incolumità pubblica ma, di fatto, il risultato ottenuto è tutt’altro. Ha soltanto generato odio sociale con probabili rischi di scontri tra le opposte fazioni, e quando l’orsa verrà catturata, o peggio uccisa, la probabilità si trasformerà in certezza”. Secondo quanto riferito dall’assessore Dallapiccola: “Ogni decisione a riguardo dovrà essere presa dall’intera giunta provinciale, che si riunirà giovedì prossimo”.

Il presidente della Provincia Ugo Rossi è deciso a voler introdurre un limite numerico di orsi, ma per poter procedere in questo senso occorre un coordinamento con i territori vicini (Bolzano, Lombardia, Svizzera e Austria) dove in futuro potrebbero essere spostati alcuni plantigradi trentini.

Sul fronte politico rimane alta l’attenzione sulla storia di Daniza. Forza Italia sembra ora propensa a revocare l’ordinanza di cattura: una vera e propria svolta rispetto a quanto dichiarato giorni fa dal consigliere Giacomo Bezzi: “Ormai il numero di orsi presenti sul territorio è diventato incontrollabile”.  Manuela Repetti, infatti, sposata la proposta di mero monitoraggio avanzata da Legambiente, si è rivolta al ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e al presidente della Provincia di Trento Ugo Rossi chiedendo la revoca dell’ordinanza per catturare Daniza.
Serena Pellegrino, capogruppo di Sinistra ecologia e libertà in Commissione ambiente, si schiera a favore del plantigrado: “La vicenda dell’orsa Daniza è l’ennesima dimostrazione dell’incoerenza delle politiche ambientali in Italia: in questo caso, si aderisce al progetto europeo per la reintroduzione degli orsi nell’habitat alpino, salvo poi ritenere che proprio quell’habitat debba avere la fruibilità di un parco giochi cittadino”.
Chi non ha mai cambiato idea ed ha sempre dimostrato solidarietà per l’orsa e i suoi piccoli è il web, che da più parti invoca la revoca dell’ordinaza e la libertà di Daniza di muoversi come meglio crede nel suo ambiente naturale. Mentre gli umani cercano di trovare una soluzione, l’orsa e i suoi cuccioli continuano a sfuggire alla cattura e a non cadere nelle trappole preparate a tale scopo, meglio così: evidentemente Daniza non ha nessuna intenzione di separarsi dai piccoli né di ricevere l’ordinanza di ‘sfratto esecutivo’.
Davide Lazzini
23 agosto 2014
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