Caccia all’uomo che ha ucciso sua moglie con un’arma da fuoco

Caccia all’uomo che ha ucciso sua moglie con un’arma da fuoco

cirilloREGGIO CALABRIA – Un’altra vita arbitrariamente interrotta dalla mano di chi le stava più vicino, un nuovo caso di uxoricidio alimenta la triste sequela di violenze domestiche registrate in quest’ultimo periodo e non lascia spazio a interpretazioni diverse da quella di un gesto compiuto senza la minima capacità di giudizio, un’azione vigliacca che ha stroncato la vita di una madre e ha infranto la possibilità di vivere un’infanzia serena ai suoi figli.

Giuseppe Pilato ha ucciso sua moglie Mary Cirillo con un’arma da fuoco e poi si è dato alla fuga. La trentunenne, madre di quattro bambini, è stata freddata nella casa in cui fino a poco tempo prima viveva insieme al marito. Quest’ultimo aveva deciso di allontanarsi dal tetto coniugale in seguito ai difficili rapporti che si erano venuti a creare con la consorte.

Secondo gli inquirenti, che si stanno occupando delle indagini, le cause che hanno portato all’omicidio sarebbero da ricondursi ai frequenti litigi all’interno della coppia: l’ultimo, ieri pomeriggio, si è rivelato fatale per la giovane madre, che lascia i suoi piccoli di 10, 8, 5 e 2 anni. A trovare il corpo di Mary è stata la figlia più grande, poco dopo essere rientrata nella casa di Monasterace.

Pilato, dopo aver sparato alla moglie, si è reso irreperibile e al momento è ricercato dalla polizia che ha individuato a Guardavalle Marina – nei pressi della stazione ferroviaria – l’automobile con cui si è allontanato dal luogo del delitto. Il mezzo è stato abbandonato lungo la SS 106 Jonica con le chiavi inserite; all’interno dell’abitacolo è stato rinvenuto il suo portafoglio con bancomat e carte di credito. Alle unità terrestri delle forze dell’ordine impegnate nella ricerca del fuggiasco si è aggiunto un elicottero che sta setacciando la zona dall’alto.

Davide Lazzini
19 agosto 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook