Elezione di Tavecchio alla FIGC “un terribile autogol” lo dice Flavio Romani

Elezione di Tavecchio alla FIGC “un terribile autogol” lo dice Flavio Romani

Elezione-carlo-tavecchioROMA– In terza votazione, con il 63,18% dei consensi, nel tardo pomeriggio è stato eletto il nuovo presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio. Il suo avversario, Demetrio Albertini, si è fermato al 34,07%. nonostante avesse l’appoggio del sindacato giocatori.

Il nuovo presidente resterà in carica per due anni ed uno dei suoi primi compiti sarà trovare, con urgenza, un ct per la nazionale, dopo dopo l’addio di Prandelli e poi dare il via a quelle riforme che il mondo del pallone attende da tempo.

Tavecchio, 71 anni, commosso, a caldo subito dopo l’elezione ha dichiarato: “Sarò il presidente di tutti, anche di chi non mi ha votato. Oggi, alla presenza delle più alte autorità Uefa. c’è stata una dimostrazione di grande serietà e comportamento di democrazia”.

Se sarà un buon presidente lo dirà il tempo, di certo sarà il personaggio della nuova stagione.

Intanto Flavio Romani, presidente di Arcigay, in merito ha detto: L’elezione di Carlo Tavecchio alla carica di presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio è un “una sconfitta, un terribile autogol”

Poi Romani approfondisce il suo pensiero dicendo: “Nonostante il passato tutt’altro che esemplare, il razzismo e il sessismo esibiti senza vergogna, il signor Tavecchio raggiunge uno dei ruoli più importanti del sistema sportivo nazionale: così il Paese abbandona ogni buona intenzione e ogni tentativo di imboccare la strada della meritocrazia.

Redazione
11 agosto 2014

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