Protesi killer, scandalo in Francia 20 donne affette da cancro

Dopo le ripetute richieste da parte del ministero della Salute francese (ed anche di quello italiano) oggi torna a far parlare di se il caso “protesi killer” dopo che è stato reso noto che sono 20 le donne d’oltralpe affette da cancro causato da protesi Pip. In una nota le autorità sanitarie parigine hanno affermato, ribadito, comunque che: “al momento non è possibile stabilire nessun tipo di relazione tra le protesi e la malattia”.

Ricordiamo che secondo gli esperti queste protesi sono prodotte con un gel di “sottomarca” di bassa qualità, che costava dieci volte in meno rispetto a quello standard. Le protesi Pip sono state prodotte fino al 2010, ma il suo produttore Jean-Claude Mas ha subito fondato un’altra ditta per produrre protesi analoghe, cambiava solo il nome FIT (France Implant Technologie), inoltre Mas è stato arrestato qualche giorno fa per guida in stato di ebbrezza in Sudamerica.
Sia in Italia che in Brasile  sono state aperte delle inchieste sul caso e ne è stata vietata la vendita.
In Brasile sono migliaia le donne a rischio, in Italia se ne contano circa 5.000, in Gran Bretagna sono 50.000 mentre in Francia sono 30.000.

di Alessandra Cetronio

30 dicembre 2011

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