Caso Ievoli: La Farnesina riceve le famiglie e l’Armatore

Ribadito il massimo impegno per la risoluzione positiva da parte della Farnesina per il caso del sequestro della nave cisterna Ievoli diretta in Turchia, avvenuto presso il largo delle coste dell’Oman negli emirati Arabi e confermato il continuo dialogo con le famiglie dei sequestrati da parte della Farnesina.

L’equipaggio è composto da 18 uomini di cui sei italiani, cinque ucraini e sette indiani.  L’unità anticrisi appena ricevuto la conferma dal comando delle capitanerie del porto del completamento dell’abbordaggio ha subito avviato un contatto diretto con la società armatrice iniziando un rapporto diretto con le famiglie dei sequestrati .  Nel frattempo attraverso una prassi consolidata, l’armatore e amministratore delegato della Marnavi Spa, Domenico Ievoli e le famiglie sono stati indotti a mantenere il massimo riserbo in virtù di garantire l’esito positivo della vicenda.  La Farnesina ha comunicato che nonostante lo stato di comprensibile ansia e angoscia, i familiari ringraziano per la collaborazione e il pieno impegno dimostrato.  Sembrano continuare intensi contatti tra le famiglie e l’Armatore che verranno trasmessi  nella giornata di domani presso l’Unità anticrisi. Il sindaco di Pozzallo Giuseppe Sulsenti ha espresso di essere disponibile nel garantire pieno appoggio affinché la vicenda possa concludersi positivamente. Inoltre il primo cittadino della città marinara ha espresso la sua solidarietà personale e quella dell’amministrazione comunale nei confronti delle famiglie e dei componenti dell’equipaggio.

di Manuel Giannantonio

29 dicembre 2011

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