Pedofilia: preso il rigattiere che violentava i bambini nel suo garage

Pedofilia: preso il rigattiere che violentava i bambini nel suo garage

violenza-sui-bambiniGubbio. Attraverso l’ausilio di una psicoterapeuta infantile, due bambine e il fratellino hanno raccontato agli inquirenti la verità su quanto accadeva nell’ormai ribattezzato “garage degli orrori” di un rigattiere di 65 anni, arrestato dai carabinieri mentre abusava del bimbo di nove anni e mezzo. La scena è stata ripresa dalle telecamere piazzate dalle forze dell’ordine nello scantinato utilizzato dal mostro per i suoi atti libidinosi.

Sempre secondo quanto riportato dalle giovani vittime dell’orco, gli agenti hanno scoperto che il sessantacinquenne avrebbe compiuto violenze anche con altri suoi amici, a questo proposito si sta seguendo una pista tra Fabriano e Ancona. Il pm Valentina Manuali, titolare delle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Gubbio del capitano Piergiuseppe Zago e della stazione di Fossato di Vico, ha chiesto e ottenuto dal giudice Andrea Claudiani l’immediata fissazione del processo. Non si escludono, comunque, nuove contestazioni di reato nei confronti del rigattiere, difeso dall’avvocato Ubaldo Minelli, che riguarderebbero ulteriori episodi di violenza sessuale sui minori. Nelle ultime ore la magistratura ha dato un’accelerazione verso il giudizio immediato, possibile solo quando la prova è evidente, come in questo caso, e come riportato nel provvedimento del giudice. La prima udienza del processo è stata fissata al 3 marzo 2015.

Dopo l’istanza di scarcerazione presentata dalla difesa, il gip ha ordinato una perizia medico-legale, dopo aver confermato che “permangono le esigenze cautelari del pericolo di inquinamento del reato e di reiterazione”. Questa mattina l’incarico sarà conferito alla dottoressa Eleonora Lumare, che dovrà stabilire la sussistenza dell’incompatibilità tra le condizioni di salute dell’indagato e la conseguente permanenza in carcere. Era stato l’avvocato Minelli a depositare la documentazione sanitaria per avvalorare la tesi che il 65enne fosse affetto da una grave psicopatologia. Per la difesa sono stati confermati i consulenti Angelo Rella,psichiatra, e Monica Salciarini, medico legale.

Ieri i carabinieri della stazione di Fossato hanno svolto una nuova perquisizione nello scantinato dell’indagato, cui sono stati apposti i sigilli contestualmente all’arresto. Proprio in quel luogo il soggetto invitava i bambini per poterne abusare liberamente in cambio di qualche regalo. A rinforzo della tesi di abuso su minori, sono stati rinvenuti appunti riconducibili a proprio ai “doni” fatti alle giovani vittime di cui abusava, talvolta in compagnia di altre persone.

L’operazione è partita attraverso una segnalazione sull’anomalo andirivieni di bambini. Le forze dell’ordine, agendo con discrezione e con continui appostamenti atti a registrare ogni movimento intorno all’abitazione dell’incriminato – in cui vivono anche sua moglie e la figlia – hanno portato alla decisione di microfonare la stanza in cui avvenivano gli incontri a sfondo sessuale, consentendo in tal modo l’intervento immediato degli agenti per evitare il perpetrarsi di questo tipo di violenza.

Davide Lazzini
26 luglio 2014

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