Concordia: il convoglio è in viaggio, polemiche sul versante francese

Concordia: il convoglio è in viaggio, polemiche sul versante francese

viaggio-della-concordiaIsola del Giglio. Ieri, 23 luglio, la Costa Concordia ha mollato gli ormeggi ed ha lasciato l’isola. Il relitto di 72.500 tonnellate è in viaggio verso il porto di Genova, dove sarà smantellato. Le campane e le sirene azionate dagli isolani hanno salutato per l’ultima volta la nave da crociera, sancendo così la fine di una vera e propria odissea. Il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, predica comunque prudenza: “Oggi mettiamo un punto, ma il traguardo lo vedremo solo a Genova”.

A circa 24 ore dalla partenza la nave ha già percorso 45 miglia marittime verso la sua ultima destinazione. Alle 7 di stamattina, 24 luglio, si trovava 4 miglia a sud dell’isola di Pianosa, nell’arcipelago toscano. Il convoglio, composto da 14 imbarcazioni, ha proseguito senza particolari problemi la rotta verso ovest, in direzione della Corsica. Tutto sembra procedere per il meglio.

La Concordia è stata poi avvicinata da una nave francese, probabilmente appartenente alla marina militare. Il mezzo, ha incrociato la rotta del convoglio partito dal Giglio quando questo, dopo aver superato Pianosa, ha puntato la prua verso nord-ovest. L’imbarcazione francese è stata raggiunta dal pattugliatore “Diciotti”, la nave della Guardia Costiera cui spetta l’onere di vigilare sulla sicurezza del viaggio. Dopo un’ora la “Diciotti” è tornata nei pressi della Concordia che, nel frattempo, ha rallentato l’andatura a 1,6-1,8 miglia l’ora.

Nei giorni precedenti alla partenza, la Francia aveva manifestato una certa contrarietà nei confronti della spedizione in quanto la rotta stabilita prevede l’avvicinamento alle coste della Corsica. I sindaci Corsi sono arrivati a firmare un appello, minacciando proteste se l’operazione non si fosse fermata. Al grido di “Salvemu u nostru mare” oggi, dalle 15.30, si terrà una protesta popolare sia a terra che in mare. I manifestanti, provenienti da tutta la Corsica, convergeranno a Bastia intorno alle 18 e simbolicamente, tenendosi entro un limite di cinque miglia dalle coste dell’isola, si dirigeranno verso i rimorchiatori “Blizzard” e “Resolve”, che traghettano la Concordia. A terra sono previste manifestazioni con bandiere, striscioni, campane e sirene che risuoneranno al passaggio del convoglio italiano.

Davide Lazzini
24 luglio 2014

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