E’ morto Giorgio Bocca, la voce del giornalismo italiano

Ha scelto il pomeriggio di Natale per salutare il palcoscenico del mondo. Lui, grande giornalista che aveva vissuto il dramma del fascismo, della seconda guerra mondiale e della Resistenza, muore con la speranza di un’Italia diversa, non venendo mai meno alle critiche verso politici e giornalisti.
Decede in seguito a una breve malattia, a 91 anni, nella sua casa di Milano.

Il suo ultimo articolo – apparso su L’Espresso – criticava il comportamento della politica nei confronti dell’alluvione ligure, mentre la sua ultima apparizione televisiva risale al novembre del 2008 allorchè bacchettò i giornalisti e l’editoria figli della pubblicità e non dello spirito etico.
Memorabili i suoi dialoghi televisivi con Indro Montanelli. Di fede socialista, ebbe molto di che confrontarsi con il Grande Vecchio e la sua anima profondamente conservatrice antisocialista.
Lascia un grande vuoto nel panorama giornalistico italiano, andando a riempire il casellario dei grandi giornalisti indelebili nella memoria del nostro Paese.

di Mirko Tomasino

25 dicembre 2011

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