Roberto Straccia da una settimana è introvabile, entrate in azione le unità cinofile

La sorella:”sono convinta che qualcuno abbia preso mio fratello e lo costringa con la forza a non mettersi in contatto con i familiari”    
Pescara: Non si sa ancora nulla.
Roberto è uscito per fare sport sul percorso di atletica attrezzato con in tasca solo le chiavi di casa, dal porto turistico era diretto a piazza primo maggio.

Le tracce si perdono certo punto del suo tragitto filmate da un ultimo fotogramma di una telecamera di sorveglianza  mentre correva vicino al cantiere del prossimo Comando della Guardia di Finanza.
Ieri sono entrate  in azione i due unità cinofile arrivate dal Piemonte e dalle Marche del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
Nel pomeriggio di ieri cani hanno fiutato l’odore di Roberto su due direttrici: una fino alla nave di Cascella, e l’altra alla Riserva Dannunziana.
È stato scandagliato il laghetto dai sommozzatori senza nessuna novità.
Oggi i cani stanno fiutando ogni possibile traccia dopo aver annusato un indumento dello stesso Straccia. Si teme però che la pioggia ed il vento che hanno imperversato a Pescara negli ultimi giorni abbiano fatto disperdere preziose molecole con le tracce odorose.
Vengono utilizzati cani chiamati Bloodhound, con un olfatto molto più sviluppato di altre razze, da tempo utilizzato dalle polizie americane per ritrovare evasi e fuggitivi.
In Italia sono impiegati da un paio di anni, per ora solo il Soccorso Alpino ne dispone alcuni esemplari e li utilizza per trovare dispersi  senza riferimenti di percorso.
Questi sono stati i cani  impiegati anche per le ricerche di Yara Gambirasio e Melania Rea.
Gli amici di Roberto stanno utilizzando tutti i canali per ritrovarlo, su You Tube, ad esempio,  vi è un messaggio di Umberto Marcozzi: “Faccio questo appello su You Tube affinché voi ci aiutate a diffondere la foto e far conoscere il volto di Roberto. Non sappiamo se è stato rapito, se gli è successo qualcosa. Nel primo caso potrebbe essere ovunque quindi abbiamo bisogno che la foto giri. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”.

21 dicembre 2011

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