L’ex convivente apre il fuoco: madre e figlio in pericolo di vita

L’ex convivente apre il fuoco: madre e figlio in pericolo di vita

perugia-ex-convivente-spara- madre-figlio-pericolo-vitaQuattro persone ferite, di cui tre in condizioni gravissime: questo il bilancio del gesto compiuto da un carrozziere trentaduenne di Perugia che ha esploso diversi colpi di pistola riversando la sua ira sull’ex compagna e sul loro figlioletto. La vicenda ha coinvolto anche un’amica della madre del piccolo. L’episodio si è svolto nel giro di pochi minuti, in una piccola via di Ponte Valleceppi, quartiere della periferia perugina, mentre madre e figlio si stavano recando in auto con un’amica in piscina per trascorrere una domenica all’aria aperta.

Il bambino, poco più di due anni, è in pericolo di vita e si trova all’ospedale Meyer di Firenze. I genitori, invece, lottano tra la vita e la morte nella struttura ospedaliera del capoluogo umbro. L’uomo, dopo l’aggressione, ha tentato di suicidarsi con la stessa arma dalla quale è partito anche il proiettile che ha ferito l’amica dell’ex convivente. Tutto è successo in strada, di fronte alla casa dell’amica della mamma del piccolo, che ha subito una grave frattura a una mascella.

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Manuela Comodi, è emerso che l’uomo, incensurato, ha sparato quattro colpi con una Beretta semiautomatica calibro nove regolarmente detenuta. Tra lui e la ex compagna, dalla quale si era separato a settembre, sarebbe nata una discussione per una telefonata alla quale la donna non avrebbe risposto: probabilmente è stato questo il “grave oltraggio” che ha scatenato la follia dell’uomo: l’aggressore è riuscito a sapere che la donna sarebbe andata in piscina con il bambino e l’amica, ha seguito l’ex convivente fino a casa di quest’ultima ed ha aspettato il momento giusto per agire.

Quando le due donne e il piccolo sono saliti in auto per raggiungere la piscina sono partiti i colpi di pistola. L’uomo ha poi rivolto l’arma contro di se alla testa e ha fatto fuoco. Per il pubblico ministero Comodi “sicuramente l’uomo ha sparato per uccidere”. I carabinieri lo hanno trovato in terra in una pozza di sangue, con accanto l’arma che aveva il caricatore pieno. Un coltello, una fionda ma anche un cannocchiale sono stati rinvenuti nella sua auto. Ora l’artigiano è ricoverato in ospedale in stato di arresto per tentato omicidio plurimo. A Ponte Valleceppi sono arrivati il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Angelo Cuneo, e il tenente colonnello Pierugo Todini. Sul posto è sopraggiunto anche il nuovo sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che si è detto molto “scosso” per quanto successo.

Davide Lazzini
7 luglio 2014

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