Anzio: giovane donna incinta picchiata dal fidanzato sotto l’effetto della cocaina. Arrestato l’aggressore

Anzio: giovane donna incinta picchiata dal fidanzato sotto l’effetto della cocaina. Arrestato l’aggressore

donna-picchiataBrutale aggressione di un 38enne ai danni della compagna incinta. Sotto l’effetto della cocaina ha aggredito la donna, picchiandola anche sulla pancia e lanciandole contro delle suppellettili, dei coltelli da cucina e dell’acido muriatico, che però non ha raggiunto la donna.

Il fatto è accaduto la scorsa notte ad Anzio, sul litorale di Roma. L’uomo, italiano, è stato arrestato dai carabinieri. La compagna, 37 anni e anche lei di Anzio, è stata ricoverata con un trauma cranico e diverse contusioni. Secondo le prime analisi non rischierebbe di perdere il bambino.

L’allarme ai militari della Compagnia di Anzio è stato dato da alcuni vicini che hanno sentito le urla della lite tra i due. I carabinieri una volta arrivati sul posto hanno bloccato a fatica l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, che è stato portato nel carcere di Velletri.

La donna ha raccontato che il compagno l’aveva costretta a dargli 50 euro per comprarsi della cocaina, che aveva poi consumato davanti a lei in casa. Quindi è scoppiata la lite per motivi banali e l’uomo ha aggredito la compagna, mettendo a soqquadro l’appartamento, picchiandola e lanciandole contro tutto quello che ha trovato a tiro – secondo quanto ricostruito -, tra cui dell’acido muriatico, che però la donna ha evitato.

La vittima ha avuto 21 giorni di prognosi per trauma cranico e contusioni, tra cui quella all’addome. L’aggressore è accusato di lesioni personali, rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

Questo è l’ultimo, tragico, caso di violenza su una donna. Violenze troppo spesso consumate tra le mura domestiche, con una interminabile scia di vittime.

Ecco alcuni dei casi più recenti di violenza sulle donne:
Bergamo Aprile 2014 : Litiga con la moglie incinta e tenta di investirla con l’auto. Arrestato un 69enne. La donna aveva deciso di andarsene di casa a causa delle continue liti con il marito. Lui al culmine della sua rabbia l’aveva seguita con l’auto gettandola a terra e poi scappando. La vittima ha riportato ferite non gravi e la gravidanza non è stata compromessa.

Milano Marzo 2014 : Picchia l’ex fidanzata per strada e la prende per i capelli. Arrestato un 24enne. La ragazza, 21enne, è stata pestata per mesi ed ha subito violenze e appostamenti. Un passante ha assistito all’ultimo episodio avvenuto in strada ed ha allertato la polizia che ha arrestato il ragazzo per stalking.

Torre del Greco Marzo 2014 : Ha preso a calci e pugni la convivente, una 32enne, costringendola a consegnargli 200 euro in contanti e ha minacciato di uccidere il figlio, di soli otto mesi, per avere altri soldi. L’uomo, di 34 anni, è stato arrestato per maltrattamenti familiari e estorsione dai carabinieri. La donna è riuscita a vincere la paura e denunciare anche i precedenti episodi di violenza subiti. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato in un altro domicilio agli arresti domiciliari.

Napoli Febbraio 2014 : Un marittimo di 32 anni, incensurato, che da sette anni picchiava e maltrattava la moglie di 23 anni, è stato arrestato dai carabinieri nei Quartieri spagnoli di Napoli con l’accusa di maltrattamenti in famiglia continuati e lesioni personali. L’uomo è stato bloccato poco dopo avere aggredito per l’ennesima volta la donna, con calci e pugni, per futili motivi. La 23enne è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari: 7 giorni di prognosi per il trauma cranico e le escoriazioni alle braccia frutto delle botte ricevute. La donna, malgrado stesse subendo le violenze da ben sette anni, non ha mai denunciato il marito per il quale si sono aperte le porte del carcere napoletano di Poggioreale.

Genova Febbraio 2014 : Lei lo sorprende in un droga party, lui reagisce tentando di gettarla dalla finestra. La donna, 26 anni, ha raccontato di essere rientrata a casa poco prima delle 16, trovando il marito ventitreenne e due amici intenti a consumare droga. Al suo arrivo i due amici sono usciti, portandosi via lo stupefacente, il marito ha reagito con la violenza, prima tentando di strangolarla e poi spingendola contro la finestra e tentando di farla precipitare. La donna ha chiesto aiuto gridando poi è riuscita a divincolarsi e a fuggire. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

Roma Febbraio 2014 : A sedici anni stuprata da due suoi amici durante una festa in un appartamento. Una notte di baldoria, quella tra il 16 e il 17 dicembre del 2012, che non era finita all’alba dopo la discoteca. Il gruppo di giovani composto da sette persone, tre ragazze e quattro ragazzi dai 16 ai 25 anni, aveva deciso di proseguire la festa a casa di uno di loro, quartiere Infernetto. Qui una delle ragazze sarebbe rimasta vittima di un brutale atto di violenza: Paola (il nome è di fantasia) viene bloccata per le braccia da tre ragazzi, uno non è mai stato identificato, e a turno ripetutamente abusata.

Molfetta Febbraio 2014: Litiga con la compagna e le sferra una coltellata alla schiena. I carabinieri hanno arrestato un uomo di 44 anni di Molfetta (Bari) con l’accusa di tentato omicidio. Il ferimento è avvenuto in casa della coppia, al termine di un litigio scaturito da futili motivi. In preda all’ira, l’uomo ha afferrato un coltello da cucina e ha colpito alla schiena la compagna di 41 anni. La vittima ha riportato una profonda ferita, ma non è in pericolo di vita.

Roma : Ridotta in fin di vita a 19 anni dal suo compagno. Presa a calci e pugni è ora in gravissime condizioni all’ospedale Forlanini. E’ successo a Roma, nella zona di Casal Bernocchi. La vittima, soccorsa dal 118, è in coma. L’uomo, un muratore 35enne con piccoli precedenti per droga, è stato arrestato per tentato omicidio dai carabinieri di Ostia intervenuti sul posto. Ma lui continua a negare. La violenta lite è scoppiata per motivi sentimentali: l’uomo accusava la compagna di tradimento, raccontano i vicini. Improvvisamente dalle urla si è passati al silenzio. A quel punto il 35enne, muratore romano, si sarebbe rivolto ai dirimpettai per chiedere aiuto perché la ragazza si sentiva male. La giovane, entrata in coma, è stata poi trasferita al Forlanini per essere sottoposta a un intervento alla testa. “Aveva ferite compatibili con l’impatto che si ha in genere dopo un incidente di auto”, dicono alcuni sanitari del San Camillo.

Claudia Pizzaroni
24 aprile 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook