Morto il bimbo soffocato da un hot dog all’Ikea

Morto il bimbo soffocato da un hot dog all’Ikea

ikea-morto-bimboDies amara valde…giorno di infinita tristezza

Non ce l’ha fatta il piccolo Francesco, il bimbo di appena tre anni al quale giovedì scorso al ristorante di Ikea nel centro commerciale Porta di Roma gli è andato di traverso un pezzetto di wurstel mentre mangiava un hot dog, compratogli dalla mamma.

Lì nell’angolo di un tavolino un colpo di tosse e poi un altro, il viso cianotico, occhi rivolti verso l’alto, il grido disperato della madre inerme che ha cercato di rimuovere il boccone dalla gola, i primi soccorsi e i vani tentativi di disostruzione: attimi lunghi come secoli! Tredici minuti… l’arrivo del 118, subito il medico libera Francesco da quel maledetto boccone e la corsa all’ospedale di Villa San Pietro e poi al Policlinico Gemelli: è tardi! Il bimbo per troppo tempo è rimasto senza ossigeno, forse oltre venti minuti…

Le condizioni del piccolo sono apparse subito disperate ai sanitari e oggi, dopo cinque giorni, nel reparto di terapia intensiva pediatrica si è conclusa la vita troppo breve di Francesco.

I giovani genitori, distrutti da un dolore così innaturale come il sopravvivere a propri figli, hanno trovato la forza di un gesto di generosità, acconsentendo al prelievo dei piccoli organi: salveranno alcune piccole vite.

Il pm Alberto Galanti ha disposto l’esame autoptico ed intende acquisire tutta la documentazione per chiarire l’intera vicenda, soprattutto i tempo di soccorso.

Rimarrà tuttavia l’interrogativo di questa tragedia, di questo banale e mortale incidente, il perché della morte di un bambino, il mistero del dolore innocente…

Cristian Cavacchioli
18 marzo 2014

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