Confessa il ragazzo che giovedì prese a sassate la ragazza

di Enrico Ferdinandi

Nelle prime ore di questa mattina è stato arrestato il ragazzo di 17 anni che giovedì scorso prese a sassate la fidanzata di 13 anni dopo aver perso il controllo durante una discussione. Mentre quest’oggi il ragazzo veniva portato via dalla polizia la ragazza veniva operata d’urgenza.

Secondo i medici la situazione è molto grave, la ragazza potrebbe aver subito danni irreparabili a livello celebrale ed essendo state sfondate le orbite oculari rischia di perdere per sempre la vista. In questo momento la ragazza è ancora in coma farmacologico, nel reparto di rianimazione degli Ospedali riuniti di Reggio Calabria.

Sul minore pesa l’accusa di tentato omicidio ed è già stata fissata l’udienza di convalida d’arresto davanti al gip dei minori per lunedì. In questi giorni sono emersi ulteriori particolari sulla vicenda, i due dopo essersi recati in una frazione di Reggio Calabria, San Giovanni di Sambatello, avrebbero cominciato a discutere, non è ancora chiaro se per gelosia o perché la ragazza abbia rifiutato rapporti sessuali, così il giovane avrebbe inferto dei colpi al volto della ragazza utilizzando una pietra ed imprimendo una violenza inaudita. Resosi conto dell’accaduto il ragazzo copre il corpo della vittima con una grossa lastra di pietra credendola morta e scappa. Ma tornato a casa non riesce a tenere segreto l’accaduto così va dai familiari della ragazzina e racconta che loro figlia e’ ferita, ma senza entrare nei dettagli, indicando poi anche il luogo dove si trova il corpo della giovane e poi scappa. Sarà ritrovato nascosto in un casolare di campagna di un amico.

Il ragazzo è stato definito dalle autorità un “giovane difficile” in quanto ha già ricevuto in passato denunce ed avrebbe vissuto per alcuni periodi in comunità a causa di una situazione familiare alquanto problematica.

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