Reggio Calabria: il mare si porta via un pezzo dell’antica Kaulon

Reggio Calabria: il mare si porta via un pezzo dell’antica Kaulon

Il brutto tempo che sta colpendo la Calabria ha provocato il crollo parziale del tempio dorico di Kaulon. Stanziati i primi fondi dal ministero

Che il maltempo stia investendo tragicamente la penisola lo si sapeva già, ma a quanto pare la regione che più di ogni altra stia contando i danni in queste ultime ore è la Calabria. Infatti, a Monasterace, in provincia di Reggio Calabria il cedimento parziale del tempio dorico di Kaulon, causato da una violenta mareggiata, sta facendo allarmare i cittadini. Sempre nella zona archeologica, posizionata a ridosso del mare, si trova il mosaico ellenistico della Magna Grecia, risalente ad un periodo tra la fine del IV secolo e gli inizi del III secolo avanti Cristo e scoperto nel 2012. La grande preoccupazione è che la mareggiata insieme alla continua pioggia battente così come non hanno risparmiato le mura esterne del tempio, possano fare lo stesso con questo prezioso reperto, che dunque rischia di essere la prossima vittima.  Una situazione già verificata a novembre 2013, quando il maltempo mangiò la duna che proteggeva naturalmente la muratura del tempio. Per non danneggiare anche i resti presenti all’interno dell’area archeologica, scattò subito l’allarme. Proprio  per questo la provincia di Reggio Calabria decise allora di allestire una barriera in pietra per tutelare la parte danneggiata, malgrado, come ha ricordato Simonetta Bonomi, sopraintendente ai Beni archeologici della Calabria,  sarebbe più utile una protezione per l’intera area. Da sabato scorso la protezione civile sta tenendo sotto controllo la zona, insieme all’intervento del ministro dei beni culturali Massimo Bray, che ha stanziato una cifra di 300 mila euro, per la tutela dell’area.

di Serena Santoli

3 febbraio 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook