Monterosso: Ripescata in mare la nona vittima

Ripescato in mare dai Vigili del Fuoco il corpo della nona vittima del maltempo che negli scorsi giorni ha colpito la Liguria di Levante e l’alta Toscana (sette le vittime nello spezzino e due ad Aulla in Toscana). Si tratta di un volontario della Protezione civile di Monterosso (città quasi distrutta completamente dalle frane). A confermare la notizia anche il sindaco di Monterosso, Angelo Maria Betta, che il giorno dell’alluvione era con l’uomo mentre cercavano di liberare le griglie in strada per far defluire meglio l’acqua.

L’uomo si chiamava Sandro Usai, aveva trentasette anni ed è stato travolto dalle acque proprio mentre stava per salvare due persone lo scorso 25 ottobre.
Il sindaco ha detto che Sandro: «per noi è un eroe», e che a lui sarà dedicata una strada o una piazza. Angelo Maria Betta ha poi detto in lacrime che la moglie di Sandro Usai ( originario della Sardegna ma da anni residente a Monterosso) lo stava: «cercando senza sosta. Ha chiesto di averlo subito a terra ma per disposizione della magistratura il corpo sta andando a La Spezia su un battello. Abbiamo organizzato una seconda barca per lei e per i parenti stretti. Vorremmo averlo qui al più presto. Lo hanno trovato quelli del battello di linea che stava venendo da Levanto a Monterosso, hanno visto una giacca gialla affiorare e hanno avvertito i soccorsi. Non è stato neppure necessario rivoltarlo per capire che era lui».
Intanto quest’oggi anche Papa Benedetto XVI al termine dell’Angelus ha rivolto un pensiero alle vittime dell’alluvione si della Liguria e Toscana sia della Thailandia (dove ricordiamo da settimane vi è grande emerenza) ed alle loro famiglie: “Vorrei esprimere la mia vicinanza alle popolazioni della Thailandia colpite da gravi inondazioni, come pure, in Italia, a quelle della Liguria e della Toscana, recentemente danneggiate dalle conseguenze di forti piogge. Assicuro per loro la mia preghiera”.

 

 

 

di Enrico Ferdinandi

 

30 ottobre 2011

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