I poliziotti della Polfer in rivolta contro Trenitalia

I poliziotti della Polfer in rivolta contro Trenitalia

Polfer-in-rivoltaOffesi nella dignità professionale i poliziotti della Polfer di tutta Italia, protestano contro Trenitalia, perchè dopo la tassazione delle indennità di scorta, nei giorni scorsi e precisamente il 18 dicembre 2013, con una delibera concordata con il Servizio di Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno, ha revocato con effetto immediato la possibilità agli operatori della Polizia Ferroviaria di viaggiare gratis a bordo dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca.

Questi operatori di polizia sono impegnati a garantire la sicurezza proprio a bordo dei convogli delle Ferrovie dello Stato durante il loro turno di servizio. Ma spesso pur essendo “liberi dal servizio”, rientrando a casa dopo il loro turno di notte, non hanno mai esitato ad intervenire in aiuto dei capitreno in difficoltà con qualche utente sprovvisto di biglietto o anche per sedare liti, risse, violenze a danno dei viaggiatori o magari per assicurare alla giustizia qualche persona che si era resa protagonista di furti, borseggi o rapine a bordo del treno.

Secondo quando affermato da Mauro Armela, Segretario Generale Regionale Ugl Polizia di Stato, a Trenitalia e peggio ancora al Ministero degli Interni non interessa e vede questo accordo come un tradimento dei propri uomini e donne della Polfer che sono costretti, loro malgrado, a lavorare a chilometri di distanza da casa.

Mauro Armela, osserva inoltre, come sarebbe stato più corretto esentare dal pagamento del biglietto quegli operatori Polfer, che per raggiungere la sede di servizio da casa e viceversa devono per forza utilizzare questi treni veloci, così come si chiede se non fosse stato possibile fare decorrere la novità dal 1 gennaio 2014, dando così la possibilità di informare gli interessati dando loro la possibilità di organizzarsi con i viaggi magari già prenotati.

La mancanza di informazione ha fatto si che il 20 dicembre un poliziotto della polfer sia stato multato per 130 € da pagare entro 3 giorni, 50 € di contravvenzione e gli 80 € del biglietto altrimenti il prezzo sarebbe aumentato., e cioè 50 € di contravvenzione e gli 80 € del biglietto.

Per questi motivi e per protestare contro questa decisione gli uomini della Polfer dal 1 gennaio 2014 inviteremo tutti a viaggiare utilizzando i treni della società NTV-Italo, boicottando di fatto i treni FS.

Mauro Armela, spiega che non si pretende di esentare tutti i poliziotti dal pagare i biglietti, perché non sarebbe giusto, ma di esentare solamente quei poliziotti pendolari che lavorano negli uffici Polfer d’Italia, ovviamente autorizzati dai rispettivi Compartimenti che hanno tutte le informazioni per verificare la reale necessità. Per tale motivo chiederemo un intervento urgente alla nostra segreteria nazionale su questa questione, ma in attesa cosa ne sarà della sicurezza a bordo dei treni?

 

Redazione
31 dicembre 2013

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