Scandalo Lampedusa: duro attacco del Coisp al governo e all’Europa

Scandalo Lampedusa: duro attacco del Coisp al governo e all’Europa

cie-scandalo-lampedusa-coispFranco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, intervenendo in merito alle polemiche sollevate dal video del Tg2, con grande durezza, replica alle tante polemiche sollevate dal video del Tg2 che ha mostrato le attività di attività di prevenzione per la scabbia nel Centro per Immigrati di Lampedusa svolte in condizioni di assoluta precarietà.

Maccari punta il dito contro i politici italiani e dice: “La verità è che ormai l’interesse dei nostri politici per i problemi di questo Paese è legato solo agli scoop giornalistici che impongono loro di intervenire con le solite, vuote, ipocrite parole di circostanza. Ma di fatti nemmeno l’ombra. Passati i titoli dei giornali tutto rimane esattamente come prima, anzi peggio, per non parlare della tanto temuta Europa”.

Poi, ironicamente sottolinea:“L’Europa ci guarda? L’Europa ci giudica? No ad essere giudicati non siamo genericamente questi ‘NOI’ sconosciuti…I nostri politici si indignano, gridano alla vergogna, chiedono accertamenti di responsabilità. Quando accerteranno quale è stato il momento in cui tutto ha cominciato ad andare a rotoli? Quando si ricorderanno di aver diminuito il personale civile e di Polizia nel Centro per Immigrati di Lampedusa rendendo quello e tutti gli altri dei pozzi senza fondo di smistamento in cui ammassare persone come fossero scatoloni vuoti? Quando si recheranno, come noi facciamo da anni, a visitare uno dopo l’altro tutti i Centri per Immigrati d’Italia toccando con mano realtà inimmaginabili nelle menti puritane e snob di chiacchieroni in tailleur?

Il segretario del battagliero Sindacato di Polizia, infine spiega: “I nostri Parlamentari e Ministri vivono evidentemente nell’illusoria convinzione che i Centri per Immigrati siano delle Spa dove gli ospiti godono di trattamenti di qualità quasi del livello di quelli che loro stessi frequentano. Non c’è altra spiegazione per l’ipocrisia sconfinata delle loro parole, dei loro commenti, dei loro interventi totalmente fuori tempo, e privi di ogni ragionevolezza”.

Redazione
19 dicembre 2013

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