Villa sul lago di Como e beni per un valore di 40 milioni sequestrati al boss imprenditore del clan “Polverino”

Una villa sullo stupendo ed incandesimo lago di Como,  poco distante dalla residenza del famoso attore e regista americano George Clooney, terreni e ancora ville in Campania, complessi alberghieri a Tenerife due auto, una moto di una nota marca americana di grossa cilindrata insieme a  consistenti somme della società “Construenda” di Capiago Intimiano,( Como) sono i beni sequestrati dalle forze dell’Ordine e, precisamente, dal Commissariato di Giugliano all’imprenditore  cinquantasettenne Giuseppe Felaco,  noto come “Peppe Nazzaro, ” componente di rilievo del clan “Polverino”, che opera prevalentemente a Marano, comune a nord della provincia di Napoli.

Il valore complessivo del patrimonio dell’uomo ammonta a 40 milioni di euro. Il decreto dei sequestri dei beni è giunto in seguito ad accurate indagini eseguite dalla Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali che ha rilevato i numerosi beni immobiliari, a disposizione del Felaco  e intestati a terzi, in particolare a parenti che hanno accettato di fare da prestanomi. Importante era il ruolo dell’imprenditore, abile a rinvestire in attività edilizie, il consistente “bottino” ricavato da attività iillecite del clan che vanno dal traffico di armi, stupefacenti ed estorsioni. Felago è considerato dalla polizia elemento molto pericoloso tanto che le stesse forze dell’Ordine  lo avevano tratto in arresto 11 anni fa in Spagna, precisamente nella splendida cittadina turistica di Santa Cruz, capitale dell’isola di Tenerife. Poi l’imprenditore venne estradato in Italia, ma riusci a scappare sottraendosi all’obbligo di  dimora. Probabile che egli si sia rifugiato in località segreta, forse ancora in Spagna. La polizia, comunque non ha smesso di ricercarlo.  Felago, che secondo gli inquirenti è molto legato al clan dei “Nuvoletta,” è stato da poco condannato dal tribunale di Napoli a tre anni e sei mesi di reclusione con l’accusa di associazione mafiosa.

G.R.

 

21 ottobre 2011

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