Black Bloc, perquisizioni e controlli in tutta Italia

Imponente operazione interforze di polizia e carabinieri per individuare i responsabili degli scontri di Sabato 15 ottobre a Roma durante la manifestazione degli “Indignados”.

E’ in corso in queste ore un’operazione interforze su larga scala tra polizia e carabinieri, volta a individuare i responsabili dei durissimi scontri tra forze dell’ordine e black-bloc avvenuti nel corso della manifestazione degli “Indignados” di sabato scorso a Roma. Perquisizioni e controlli in tutta Italia negli ambienti di stampo anarchico e dei movimenti ad essi affini (no-global, centri sociali, anti-capitalisti).

 

Per il momento non viene trascurata nessuna pista, nemmeno quella del mondo della tifoseria organizzata. Ad affermarlo il sottosegretario dell’interno Alfredo Mantovano che ai microfoni di Sky Tg 24 ha dichiarato: “esiste una mappatura di alcuni ultras che corrisponde a coloriture politico-ideologiche estremiste”. Imponente al momento la concentrazione di uomini e mezzi in quelle località da cui si sospetta siano partite le frange più estreme dei manifestanti, come Torino, Milano, Napoli, città in cui, da sempre, è forte la presenza di centri sociali e organizzazioni criminali organizzate di matrice anarco-inserruzionalista.

Gli investigatori adesso sperano di giungere all’identificazione e all’arresto dei responsabili degli scontri, attaverso il ritrovamento di indumenti, oggetti e armi che sarebbero stati utilizzati dai vandali e immortalati attaverso video riprese e foto nel corso della manifestazione.

Vi terremo informati sugli eventuali sviluppi

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