Autobomba a Mogadiscio, 70 morti

Mogadiscio. Un camion carico di esplosivo da un attentatore è esploso questa mattina davanti alla sede del ministero dell’Educazione ed altri edifici del governo. Molte le vittime tra cui soldati di guardia, studenti che erano in fila per un esame (utile per poter studiare in Turchia) e civili di passaggio. Le vittime ufficiali sono 70, numero destinato a salire, mentre i feriti sono oltre 150. Uno dei primi soccorritori, ha affermato: “Abbiamo trasportato 65 cadaveri e 50 feriti. Molti hanno ustioni”.

A rivendicare l’attentato il gruppo di integralisti islamici somali Shabab.

In un loro comunicato stampa si può leggere: “”Uno dei nostri mujaheddin si è sacrificato per uccidere dei responsabili del governo federale di transizione, dei soldati dell’Unione africana e degli informatori che si trovavano all’interno”.

Gli integralisti islamici inoltre minacciano nuovi attentati nella capitale somala per le prossime settimane, il loro portavoce, Ali Mohamud Rage, ha affermato: ”Siamo ancora a Mogadiscio. In quale altro modo potremmo compiere un attentato nel cuore della città? Somali, vi avvertiamo: state lontani dagli edifici del governo e dalle caserme dei loro soldati perché ci saranno altre, più potenti, esplosioni”.

 

di Enrico Ferdinandi

 

4 ottobre 2011

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