Omicidio Manoppello: Di Nunzio rimane in carcere, record di visualizzazioni su Yuo tube per “La dodicesima vittima”

di Patrizia Tarli

Circa 70.500 visualizzazioni per il cortometraggio “La dodicesima vittima” – il video pubblicato su You tube che vede come protagonista Valentino Di Nunzio, il 27enne di Manoppello ( Provincia di Pescara ) che domenica scorsa  ha ucciso a coltellate la madre, Maria Teresa Di Giamberardino, casalinga di 55 anni, nell’appartamento di via Campania, a Manoppello Scalo.

Nel video – inserito più di un anno fa e di cui Di Nunzio, oltre che protagonista, è anche colui che ne cura la sceneggiatura, il montaggio, colonna sonora e fotografia – interpreta la parte di un sicario improvvisato che cerca di emulare il killer dell’ascia e vuole “un pollo da scozzare”, ma quando entra in casa della vittima per sgozzarla rimane assassinato, perché la vittima prescelta è proprio il killer dell’ascia, colui che voleva imitare.

 

Un cortometraggio che, accanto al secondo dal titolo “il killer dell’ascia”, postato in Yuo tube lo scorso giugno, suona quasi come una premonizione.

 

Intanto, nei giorni scorsi il Gip del Tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea, ha ascoltato Di Nunzio – il 27enne, sotto lo sguardo incredulo di inquirenti e familiari, ha ripetuto davanti ai giudici quello che aveva dichiarato ai Carabinieri accorsi subito dopo l’omicidio, ovvero di aver ucciso la madre perché “l’aveva fatto arrabbiare”.

La difesa di Di Nunzio ha chiesto ai magistrati che venga effettuata una perizia psichiatrica sul giovane, per accertare se le sue condizioni psichiche siano compatibili con il regime carcerario.

Il Gip, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta, ha deciso per la permanenza in carcere del 27enne – Di Nunzio, che per il momento rimane rinchiuso nel carcere di San Donato, verrà comunque sottoposto a perizia psichiatrica, così come chiesto dal suo avvocato, Isidoro Malandra.

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