Tbc a Roma, Fazio: “Da punto di vista sanitario non ci sono emergenze””

Il ministro della salute Ferruccio Fazio torna a parlare del caso Tbc nel corso del congresso nazionale dei medici pediatri (a Torino): “Ora la Regione Lazio si prenda le sue responsabilità, predisponga la macchina per i controlli ulteriori e rispetti la sentenza del Tar”. Difatti il Tar del Lazio ha predisposto ieri, accogliendo la richiesta del Codacons di far effettuare i test per la tbc a tutti i bambini nati al gemelli da quando l’infermiera malata di tubercolosi ha preso servizio  al reparto di neonatologia ad oggi.

Fazio ha poi aggiunto che: “Il parere dei giudici amministrativi va seguito, non si discute. Io non mi sottraggo dalle mie responsabilità ma le Regioni hanno autonomia in campo sanitario. Sono loro che devono attrezzarsi per i nuovi controlli. Io ho investito i massimi organi scientifici del Paese per avere un parere urgente su quanto deciso dal Tar”.
Secondo Fazio per avere questo parere su quanto deciso dal Tar si dovrà attendere :  “Una settimana, forse meno. Il Consiglio superiore di sanità ci dirà se questo allargamento è opportuno da un punto di vista scientifico. Ma ci tengo a precisare che il nostro è un parere che non può comunque mettere in discussione la decisione del Tar. Il ministero ha il diritto di dire la propria ma non c’è
dubbio che la sentenza vada applicata”.
Infine Fazio fa notare come vi sia stata fin ora, soprattutto da parte dei media:    
“Una diffusione di preoccupazione, forse alimentata anche da una cattiva comunicazione. Ora cerchiamo di mettere le cose in riga. Da un punto di vista sanitario non ci sono emergenze”.

 

di Enrico Ferdinandi

 

30 settembre 2011

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