Nas, “Operazione donne magre”: Tre arresti per vendita sostanze anoressizanti

I Nas di Roma hanno denunciato circa trenta persone che vendevano sostanze anoressizzanti e per farlo si servivano di un forum web dal nome “Forma, salute e benessere”. Sul forum si contano quasi 3 milioni di messaggi volti a pubblicizzare sostanze importante clandestinamente dall’estero (o acquistate in farmacia con false ricette) volte a far perdere peso. I Nas hanno così condotto un indagine, su delega del Gip Donatella Aschero del Tribunale di Savona, dal nome “operazione donne magre” per meglio comprendere la struttura dell’organizzazione e fermare il commercio di queste sostanze. Quest’oggi sono scattati gli arresti per  tre persone e la denuncia per circa trenta persone, inoltre sono stati sequestrate un migliaio di confezioni di farmaci pronte per esser commercializzate (illegalmente si intende) e sei apparati informatici per un valore complessivo di 50.000 euro.

Per quanto riguardo il giro d’affari che il forum era in grado di far ricavare si è calcolato un fatturato annuo di oltre 200.000 euro (cifra non confermata ufficialmente).
Tra le sostanze in grado di far “dimagrire” (ricordiamo il grave danno al fisico che queste sostanze sono in grado apportare all’organismo) i Nas hanno trovato fendimetrazina, clorazepato di potassio, fentermina e sibutramina. Quello delle anfetamine a Roma, ma non solo è un commercio illegale che interessa molte persone che si rivolgono a “dietologi” (invitiamo i lettori di 2duerighe ad informarsi bene sulla differenza fra dietologo e nutrizionista) senza scrupoli che somministrano anfetamine, il più delle volte ritirate, sottobanco, in farmacia. Sostanze queste in grado di alterare in negativo non solo la nostra salute fisica ma anche psichica, il Ministero della Salute ha vietato per questo motivo la prescrizione medica di queste sostanze (fendimetrazina, fentermina, amfepramome e mazindolo) dallo scorso 2 agosto. Anche l’Agenzia Italiana del Farmaco, Aifa, aveva disposto dal gennaio 2010 che in Italia fosse sospesa la vendita, ma soprattutto l’utilizzo di questi medicinali. L’invito è quello di informarsi sempre bene quando si è intenzionati di prendere un farmaco, perder peso in questo modo non equivale a migliorare la propria salute.

 

di Enrico Ferdinandi

 

29 settembre 2011

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