Kabul: Spari contro uffici Cia, due morti

Kabul. Una sparatoria in pieno centro, avvenuta ieri sera nei pressi dell’Ariana Hotel, sede dell’ambasciata Usa in Afghanistan, e di un ufficio della Cia dal 2001, ha causato la morte di due uomini ed il ferimento di altri tre, due soldati afghani ed un cittadino filippino. L’attacco all’ufficio della Cia è stato effettuato da un impiegato afghano che è poi stato ucciso, nella sparatoria (secondo fonti ufficiali) è morto anche un altro uomo, un americano. Le autorità stanno ora indagando per scoprire quali siano le ragioni dell’attacco.

Il portavoce dell’ambasciata americana Gavin Sundwall ha dichiarato che i suoi uomini sono al lavoro per comprendere il perché dei fatti e che durante la sparatoria è rimasto ferito anche un altro cittadino americano, che però non è in pericolo di vita, queste le parole i Sundwall: “C’è stata una sparatoria in una succursale dell’ambasciata Usa a Kabul che ha coinvolto un impiegato afghano che è stato ucciso. Si sta ancora indagando sul motivo dell’attacco”.
Il capo della polizia di Kabul Ayub Salangi ha dichiarato dopo la sparatoria che in effetti l’Hotel Ariana era utilizzato come ufficio anche dalla Cia e si trova a pochi edifici dal palazzo presidenziale e dall’ambasciata Usa, una zona quindi molto controllata, inaccessibile ai normali visitatori, le indagini dovranno quindi cercare di far luce su come l’uomo sia riuscito ad eludere i controlli.
 Nessun commento per ora della Cia.

 

di Enrico Ferdinandi

 

26 settembre 2011

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