Tragedia a Lampedusa. 82 morti e 250 dispersi in mare

Tragedia a Lampedusa. 82 morti e 250 dispersi in mare

foto ansa
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Ancora una tragedia nei mari della Sicilia nei pressi dell’Isola dei Conigli, a Lampedusa. Un barcone, dopo aver preso fuoco,  è naufragato carico di migranti. Il bilancio è spaventoso: 82 vittime (tra cui una donna incinta e due bambini) e ancora 250 dispersi. Il bilancio dunque rischia di aggravarsi minuto dopo minuto.

Soltanto pochi giorni fa, a Ragusa, avevano perso la vita 13 persone in circostanze simili, ma la cronaca di oggi riporta testimonianze di vera disperazione, anche tra i soccorritori. “Ci sono morti che galleggiano ovunque” – ha raccontato un pescatore che insieme ad altri sta collaborando con le autorità per il recupero dei corpi in mare.

Proprio da due pescherecci è partita la segnalazione dell’inabissamento dello scafo. A quanto pare, secondo quanto affermato dal commissario straordinario dell’Asp di Palermo Antonio Candela,  il barcone trasportava circa cinquecento persone, di cui circa trenta bambini, alcuni molto piccoli, e tre donne incinte. Lo scafista –secondo quanto affermato dal sindaco di Lampedusa- sarebbe sopravvissuto e sarebbe stato già arrestato.

Finora sono state portate in salvo circa 120 persone che si aggiungono alle 463 arrivate con un altro barcone poco prima del naufragio dell’Isola dei Conigli. Ora si trovano tutti nel Centro di prima accoglienza di Lampedusa.

di Luigi Carnevale

3 ottobre 2013

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