Trovato cadavere sul fiume Ofanto, omicidio o suicidio?

di Alvaro Serretti

Il corpo di un uomo è stato ritrovato legato ad un masso nei pressi del fiume Ofanto in località Ponte Zezza (periferia di Cerignola, provincia di Foggia). Secondo una prima analisi dei medici legali lo stato di decomposizione del cadavere lascia presumere che la morte sia avvenuta qualche giorno fa.

L’uomo è stato ritrovato legato ad un blocco di cemento con una corda per i fianchi, ad accorgersi per primo del corpo alcuni passanti che hanno subito avvisato i carabinieri della vicina Cerignola. Al momento del ritrovamento, nei pressi di un canneto, il corpo era riverso faccia in giù nell’acqua (il volto è irriconoscibile).

Non si è ancora riusciti a risalire all’identità della vittima, dopo l’intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Bari che hanno prelevato il cadavere ora si attende l’autopsia per ulteriori dettagli, soprattutto per capire se si tratta di un omicidio o di un suicidio.

 

I Carabinieri di Cerignola per il momento sembrano avvalorare la seconda ipotesi, ma restano da spiegare alcune incongruenze, ad esempio come si sia potuto legare da solo l’uomo, all’altezza dell’addome, e per giunta su di un masso  molto pesante?

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