Trieste: 21enne ritrovato semi-carbonizzato, movente passionale

di Enrico Ferdinandi

Giovanni Novacco, un giovane ragazzo triestino è stato ritrovato semicarbonizzato con mani e piedi legati. Il 21enne aveva già alcuni precedenti per violenza e minacce ed il suo corpo è stato ritrovato nell’edificio in via Gemona, un palazzo fatiscente spesso usato come rifugio per i senza tetto  (rione Gretta Trieste). Novacco dopo esser stato pugnalato al petto è stato bruciato per cancellare ogni prova del delitto. Ricercato per l’omicidio Giuseppe Console, al quale si è risalito poiché ad avvertire la polizia del delitto sono stati i suoi genitori.

L’omicida è stato definito da alcuni testimoni come un bullo di quartiere, con precedenti di droga, attualmente è ricercato dalla polizia. Secondo una prima ricostruzione dei fatti l’aggressore dopo aver compiuto il delitto avrebbe raccontato i fatti alla madre chiedendogli denaro per la latitanza. Ma la madre dell’omicida dilaniata dai sensi di colpa avrebbe chiamato la polizia.

Il motivo del delitto è passionale, difatti Console avrebbe ucciso Novacco poiché da qualche mese la vittima era amante della sua ex moglie. La donna già da settimane aveva segnalato alla polizia di essere vittima di stalking da parte di Console. Nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Alessandro Cavalli un presunto complice dell’omicida, di 34 anni. Nel frattempo continua la caccia all’uomo in tutta Italia ed all’estero soprattutto nella vicina Slovacchia.

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