Bimbo scomparso: La Procura di Ascoli smentisce l’ipotesi che sia stato sepolto vivo

di Patrizia Tarli

Accantonata la pista della Svizzera, dopo che le indagini non hanno fruttato risultati nemmeno su questo versante, è stata smentita dalla Procura di Ascoli anche l’ipotesi abbastanza agghiacciante diffusa dalla stampa secondo cui il bimbo sarebbe stato seppellito dalla madre, Katia Reginella, mentre era ancora vivo – “Proliferano sulla stampa ipotesi orripilanti sulla sorte del piccolo Jason Pruscino, prive di qualsiasi aggancio alla realtà oggettiva e allo stato delle indagini” – queste le dichiarazioni del procuratore di Ascoli Piceno Michele Renzo, che aggiunge: “La Procura di Ascoli Piceno ne prende atto con sconcerto, precisando che gli organismi investigativi e giudiziari sono del tutto estranei ai meccanismi di disinformazione di cui tali ipotesi costituiscono il sintomo”.

Intanto le ricerche sul versante estero hanno smentito le dichiarazioni fornite dal padre nell’interrogatorio di garanzia cui è stato sottoposto alcuni giorni fa – il bimbo non si trova né dal fratellastro della madre, né da altri parenti. Anche se la pista estera non viene del tutto abbandonata e questa volta si cerca in Germania, luogo dove per un periodo hanno risieduto alcuni parenti del padre.

 

Ad aiutare nelle indagini anche l’intervento dei Ris, che hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione della coppia a Piane di Morro – il reparto investigativo ha posto in essere un accertamento irripetibile, che comporta cioè la modificazione nelle cose e nei luoghi e non suscettibile di ripetizione, con il fine di analizzare eventuali tracce ematiche, sia tracce di sangue che di natura biologica. Oggetto dell’accertamento dei Ris di Roma sono stati anche l’auto di Denny Pruscino, una Seat Ibiza, e gli abiti della madre del piccolo.

Nel frattempo continuano senza esito i sopralluoghi dei carabinieri, che dal luogo della sepoltura indicato dalla donna ( un bosco nell’ascolano ) si sono spinti fino ad una cava a Sant’Egidio alla Vibrata ( Provincia di Teramo), senza trovare alcuna traccia del corpicino.

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