La morte di Amy Winehouse: Polemiche per il manifesto anti droga di Forza Nuova

di Enrico Ferdinandi

Dopo la morte di Amy Winehouse sono state molte le reazioni fan e non sul web. Certamente, fra tutte, una sta facendo parlare di se trascinandosi dietro molte polemiche. Si tratta del manifesto del partito “Forza Nuova” sezione di Foggia, che ha ben pensato di sensibilizzare le masse con un manifesto, pubblicizzato su Facebook nel quale compare la cantante e la scritta: “Se ti droghi non ti Amy”.

 

L’involontaria testimonial del manifesto non meriterebbe simile trattamento, in una società moralmente matura, soprattutto chi si prende la responsabilità di educare sul non uso della droga dovrebbe capire che bisognerebbe rispettare chi è morto. Un manifesto che lascia l’amaro in bocca, non solo perché ricorda tristemente l’epilogo di una cantante, di un artista, che se aiutata avrebbe potuto fare molto, ma molto di più ma perché mette in risalto per l’ennesima volta la predisposizione di buona parte di cittadini nell’affermare le proprie idee “sfruttando” le disgrazie altrui, facendo decadere anche le “iniziative morali” nel trash mediatico che quotidianamente assorbiamo in Tv, sui giornali e su web. Se anche chi si candita a rappresentare i cittadini non capisce queste piccole cose allora è il caso di dire: “Se non rispetti, non ti Amy”…

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