Potenza: ultimo addio ad Emilio Colombo

Potenza: ultimo addio ad Emilio Colombo

COLOMBO, I FUNERALI NELLA CHIESA DI SANT'EMERENZIANA - FOTO 1Potenza ha dato l’ultimo addio al senatore a vita Emilio Colombo, scomparso tre giorni fa all’età di 93 anni. La bara è giunta nella Cattedrale di San Gerardo di Potenza, sua città natale, trasportata a spalla, per un tratto, da parlamentari ed ex parlamentari. Alla fine della Messa, una pronipote di Colombo ha ricordato, con un toccante discorso, come lo statista non abbia mai pronunciato una sola parola offensiva verso qualsiasi altro uomo politico.
Presente ai funerali anche il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo, il quale ha voluto commemorare il senatore a vita scomparso, soffermandosi più volte sul legame tra Colombo e la sua terra: “Non penso di andare oltre la sobrietà che merita la circostanza se affermo che la dimensione sociale, l’immagine politica ed istituzionale della Basilicata sia corrisposta, per lunghi anni, soprattutto alla figura di Emilio Colombo”.
De Filippo ha ricordato “quali e quanti segni conserva la memoria collettiva dei 131 comuni della Basilicata. Nessuno escluso, anche il più piccolo sa dire di Colombo, racconta aneddoti, presenta opere e risultati della sua azione politica”.
E ancora ha sottolineato come anche la forte propensione europeista della Basilicata sia legata al nome di Colombo. “Non mi pare sbagliato ricordare di come la Basilicata abbia dimostrato sempre attitudine e lungimiranza nelle programmazioni comunitarie grazie ad una familiarità con la necessità dell’Europa”.
In campo europeo, infatti, Colombo ebbe un ruolo nei negoziati con la Francia all’epoca della politica della “sedia vuota” inaugurata da De Gaulle. E’ stato presidente del Parlamento europeo dal 1977 e fu riconfermato nel 1979, con circa un milione di voti di preferenza. Sempre nel ’79 gli fu assegnato il premio “Carlo Magno”, attribuito ogni anno proprio all’uomo politico che contribuisce di più al processo d’integrazione europeo.
Ultimo dei membri della Costituente ancora in vita, presidente del Consiglio, più volte ministro (Agricoltura e foreste, Industria e commercio, Commercio con l’estero, Tesoro, Bilancio, Finanze, Esteri), europarlamentare, sottosegretario (Agricoltura, Lavori pubblici), senatore a vita “per aver illustrato la patria con altissimi meriti nel campo sociale”, Emilio Colombo ha profondamente segnato il panorama repubblicano d’Italia.
Con lui se ne va un bel pezzo di storia della nostra penisola.

Giuseppe Ferrara
27 giugno 2013

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