Istat: nel 2010 diminuisce inquinamento atmosferico nelle città

di Enrico Ferdinandi

L’inquinamento atmosferico è un problema sempre monitorato con grande interesse, negli ultimi giorni da uno studio dell’Istat, il “Rapporto sugli indicatori ambientali urbani”, è risultato che nella parte finale del 2010 l’inquinamento atmosferico ha subito un forte calo. Difatti nei comuni monitorati dall’Istat il numero medio di superamento del valore limite per proteggere la salute dei cittadini è diminuito notevolmente, il superamento di Pm10 (ovvero le polveri sottili) è avvenuto solamente in 44,6 giorni mentre nello stesso periodo del 2009 era stato di 54,1 giorni.

A favorire la riduzione dell’inquinamento nelle città italiane ha contribuito notevolmente il clima, di grande importanza anche l’aumento di macchine poco inquinanti e le limitazioni del traffico adottate in molti comuni, come ad esempio le ormai famose domeniche a piedi.  I capoluoghi di provincia che superano la soglia delle 35 giornate “oltre la soglia” d’inquinamento sono 51 tra di esse figurano Napoli, Milano, Torino, Verona, Venezia, Bologna, Firenze e Palermo, tuttavia per la maggior parte delle città i dati sono in diminuimento. L’Istat ha precisato che:  ” I trasporti stradali costituiscono la principale sorgente antropica da cui ha origine il PM10″.

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