E’ morta la cantante britannica Amy Winehouse

di Enrico Ferdinandi

Londra 23 Luglio 2011. È morta Amy Winehouse, una delle cantanti britanniche più criticate ed amate degli ultimi anni. È stata ritrovata nel suo appartamento a  nord di Londra, quartiere Camden Square, qualche minuto prima aveva chiamato l’ambulanza. Anche se sono ancora da accertare i motivi del decesso, si ipotizza che l’alcol e la droga, da cui Amy era dipendente, possano esser stati la causa. Non appena la notizia è stata diffusa centinaia di fan hanno invaso le vie circostanti la casa della cantante per dimostrare il loro affetto. Qualche minuto più tardi anche la Universal, casa discografica della Winehouse ha dichiarato in una nota “Le nostre preghiere sono tutte per la famiglia di Amy, i suoi amici e i suoi fan”.

Sono state poi molte le versione sul motivo del decesso tutte le modalità però vertono sullo stesso scenario: overdose. Il “Sun” ha inoltre dichiarato che gli stessi amici della cantante si erano detti preoccupati ultimamente delle condizioni della cantante e che il consumo di vodka era “totalmente fuori controllo”. La polizia ha comunque invitato non affrettarsi nelle deduzioni in quanto le circostanze del decesso sono ancora da chiarire, un funzionario locale ha dichiarato che:  “Le indagini sono in per verificare le circostanze della morte. Possiamo confermare che il cadavere ritrovato è di Amy Winehouse, ma, al momento, non abbiamo riscontri certi sulle cause del decesso, né sono stati operati arresti collegati a quanto accaduto. Le voci di un decesso causato dall’ingestione di droghe e farmaci sono premature visto che non è stato ancora effettuato alcun esame autoptico”.

Toccante il saluto di Boy George ad Amy: “Non posso contenere la mia tristezza e la mia rabbia per Amy Winehouse. Riposa in pace bambina, è un giorno profondamente triste, per molte ragioni”. L’ex leader dei Simply Red invece ha detto: come “la più grande cantante che la Gran Bretagna abbia mai prodotto da molto molto tempo. Un così tragico spreco… le dedicherò una canzone stasera”.

Amy era veramente giovane, 27 anni. Era nata a Enfield il 14 settembre 1983. Cominciò a cantare già quando aveva 10 anni con la sua band rap Sweet ‘n’ Sour. Nel 2007 si era sposata con un manager dello show business, ma l’unione finì presto, lui in carcere per aggressione ad un barista, lei arrestata in Norvegia per detenzione di droga. Nel 2008 venne ricoverata per un enfisema polmonare, nonostante ciò non smette di abusare di droghe ed alcol. Dal 2009 comincia il vero e proprio declino che porteranno al concerto flop del 28 giugno 2011, quando la cantante cantò ubriaca e fuori di se davanti a tutti i suoi fan nel concerto che apriva il tour europeo 2011. Così il tour venne annullato. Fino all’epilogo, sabato 23 luglio 2011, dopo una vita di eccessi muore una cantante che avrebbe certamente potuto “regalare” ai suoi fan ed alla sua esistenza qualcosa di più.

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